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5 mag 2022

Il rinnovo di Belloni il primo scoglio Deoma lo ha messo in cima alla lista

In settimana il primo round: tante lo vogliono. Stadio e "Acquedotto" concessi alla Lucchese per altri tre anni

Rinnovata la concessione per l’utilizzo del "Porta Elisa" e dei campi "1" e "2" dell’"Acquedotto" alla Lucchese. Lo ha deciso la giunta comunale che garantisce, così, alla società rossonera l’impianto dove disputare le proprie gare di serie "C", gli allenamenti e le gare delle formazioni giovanili. La concessione è rinnovata per le prossime tre stagioni sportive, dal 20222023 al 20242025.

Oltre al rinnovo della concessione, il Comune ha deciso di rimborsare alla Lucchese 50mila euro come quota parte delle spese sostenute dalla società sportiva sull’impianto per i lavori sopraggiunti di manutenzione e di acquisto delle attrezzature, effettuati a propria cura e spese nel triennio 20192022.

Intanto, sul fronte della squadra, vediamo su quali fondamenta poggerà la Lucchese della prossima stagione. Al termine del campionato appena concluso, il reparto difensivo meno perforato è risultato quello del Modena con 25 reti al passivo, seguito dalla Reggiana (26), dal Cesena (31). Quarta miglior difesa quella della Lucchese, con 39 reti al passivo su 38 partite.

Dunque la squadra che, con calma, il diesse Daniele Deoma sta ridisegnando, ripartirà proprio dalla riconferma di quasi tutto il pacchetto difensivo dello scorso anno: con Coletta tra i pali (il vice dovrebbe essere ancora Cucchietti, a meno che al ventiquattrenne portiere torinese non arrivi una proposta interessante che gli permetta di fare i titolare); poi Corsinelli, Bachini e Nannini, più Papini e meno Bellich, destinato al Cittadella. Alle loro spalle, il lucchese Quirini. L’ossatura dovrà essere completata, nell’ottica di avere due giocatori per ogni ruolo. Nei prossimi giorni, dopo il fatidico "sciogliete le righe", Deoma affronterà gli ultimi "nodi" da sciogliere con quei giocatori che hanno il contratto in scadenza (Baldan, Picchi, Minala e Belloni).

Una volta definite le varie posizioni, lo staff tecnico inizierà la complessa e delicata questione dei rinforzi, dei nuovi acquisti, avendo, a differenza del recente passato, molto tempo a disposizione per visionare vari profili. Ma torniamo ai rinnovi. Il più delicato è quello che riguarda Belloni (foto). Il ventisettenne trequartista di Massa, vero leader in mezzo a campo, nel pieno della maturità calcistica, è finito nel mirino di alcune società di serie "C". Una di queste è la Carrarese, pronta a mettere sul piatto una cifra importante. Nei prossimi giorni Deoma incontrerà il procuratore di Belloni per capirne meglio le intenzioni. Difficile fare previsioni.

Emiliano Pellegrini

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