REDAZIONE LUCCA

Riparte l’iniziativa “Caffè Alzheimer“. Concreto aiuto per le famiglie

Torna il progetto nella Piana alla Rsa “Don Gori“, con cadenza quindicinale per due ore e mezza

L’Rsa Don Gori di Marlia, dove presto riprenderà l’iniziativa

L’Rsa Don Gori di Marlia, dove presto riprenderà l’iniziativa

Ripartirà a gennaio 2025 nella Piana, alla RSA "Don Gori" di Marlia, l’iniziativa "Caffè Alzheimer", a cadenza quindicinale, per due ore e mezza, promossa in questo territorio negli anni 2019-2020 ma che poi si era dovuta interrompere con la pandemia. Si tratta di un tipo d’attività nato dall’idea di un medico olandese che per primo ha intuito l’importanza di strutturare e proporre luoghi sicuri per le persone con demenza e i loro familiari, nei quali, attraverso incontri informali e atmosfera accogliente, si potessero mantenere vive le relazioni e combattere l’isolamento sociale. Tutto è reso possibile dalla fattiva collaborazione tra la Zona distretto Piana di Lucca diretta da Eluisa Lopresti, con l’unità funzionale Cure primarie diretta da Valeria Massei, l’unità operativa Psicologia della continuità ospedale territorio diretta da Patrizia Fistesmaire, il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze (CDCD) cioè la struttura territoriale deputata alla presa in carico delle Demenze e il cui responsabile è il neurologo Marco Vista, il Comune di Capannori, la Capannori Servizi srl, società in house del Comune di Capannori e l’associazione Alzheimer Lucca.

La programmazione dell’ attività viene portata avanti da Valeria Massei coadiuvata dalla psicologa dell’unità funzionale Cure primarie Lucia Picchi e da Chiara Ferravante, dell’Azienda USL Toscana nord ovest. La fase propedeutica del progetto prevede un reclutamento dei pazienti, con un livello basso di compromissione cognitiva, a ottobre e novembre 2024. Parallelamente, ai familiari dei pazienti reclutati verranno proposti incontri tematici con esperti del settore.

"Il crescente numero di soggetti affetti da Demenza sul nostro territorio - evidenzia Eluisa Lo Presti - ha determinato la necessità di una presa in carico non solo sanitaria, ma anche sociale, con l’obiettivo di migliorare e preservare più a lungo possibile la qualità della vita dei pazienti". Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessora alle politiche sociali del Comune di Capannori, Silvia Sarti: "La riapertura del Caffè Alzheimer alla Rsa di Marlia rappresenta certamente un passo importante per essere al fianco di chi soffre di questa grave patologia".

Massimo Stefanini