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Lucca, 11 maggio 2018 -  Aggressore  e aggredita si sono ritrovati – quasi faccia a faccia – in questura. Pochi minuti prima, invece, il loro primo incontro era stato decisamente più turbolento. Lui, giovanissimo, aveva tentato di farsi consegnare l’incasso del Solarium a San Concordio proprio sulla rotonda di fronte all’Esselunga ma lei, proprietaria del centro estetico, era riuscita a reagire e a metterlo in fuga. I poliziotti delle Volanti l’hanno però rintracciato e fermato per tutti gli accertamenti del caso, che dovranno confermare o meno se sia stato effettivamente l’autore o meno del raid.

Il rapinatore solitario ha agito in pieno giorno, poco dopo le 18 di ieri, in un momento in cui a San Concordio è pieno di gente. Eppure non ha avuto remore ad entrare nel centro estetico e a reclamare l’incasso del negozio. Era disarmato, forse con il volto solo parzialmente travisato da una maglietta, ma la donna non si è lasciata intimidire. Ha opposto un secco rifiuto alle richieste del bandito e anche quando il ragazzo ha tentato di passare dalle parole ai fatti, spingendola, non ha ceduto. Tra il ladro e l’estetista c’è stata una piccola e breve colluttazione, in cui fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Il trambusto e le urla della proprietaria hanno richiamato la dipendente del Solarium e le clienti del centro estetico, in quel momento molto frequentato. Ma non c’è stato bisogno di dar manforte alla donna aggredita, visto che nel frattempo il rapinatore aveva pensato bene di desistere dal colpo, scappando via a mani vuote. Sperava evidentemente di riuscire a farla franca, nascondendosi tra le viuzze di San Concordio e il traffico. Carabinieri e polizia sono arrivati in un attimo e, partendo anche dall’identikit fornito dalla vittima, hanno iniziato immediatamente le ricerche del rapinatore, convinti che non potesse essersi allontanato troppo in quel breve lasso di tempo, specialmente fuggendo a piedi. Di lì a poco, infatti, gli agenti delle Volanti hanno notato un ragazzo le cui fattezze – e soprattutto i cui abiti – potevano corrispondere alla descrizione della proprietaria del centro estetico. Il ragazzo, sui vent’anni circa, è stato fermato e portato in questura, dove nel frattempo era arrivata anche l’estetista per la denuncia di rito.

La donna, dopo l’iniziale ‘botta’ di adrenalina che le ha permesso di reagire davanti al tentativo di rapina, era sotto choc, terrorizzata. Saranno ora le indagini congiunte di carabinieri e polizia a stabilire se davvero il colpevole dell’assalto al Solarium è stato quel giovane, che forse – sempre nel pomeriggio di ieri – potrebbe addirittura aver tentato di razziare altre attività, sempre nella zona di San Concordio. Se questa eventualità fosse confermata, la sua posizione si aggraverebbe ulteriormente.