Dall’insediamento della giunta Pardini la tassa rifiuti è stata aumentata in due occasioni nel 2023 con un +8% e nel 2024 con un +5%, l’Imu sugli affitti è cresciuta di un +10% e l’aumento della tassa sul suolo pubblico nel 2024 ha raggiunto punte del +60% andando a colpire le attività imprenditoriali lucchesi.
Lo sottolinea Ilaria Vietina, capogruppo nonché unica esponente in consiglio comunale della Lista Lucca è un Grande Noi in controreplica alle affermazioni della maggioranza in materia di tasse. Parole bollate come "strampalate" dalla stessa esponente dell’opposizione che ricorda come anche il settore turistico sia stato oggetti di forti aumenti.
"La tassa di soggiorno, con due ritocchi in pochi anni, è passata da 1,5 euro al giorno a 3,5 euro al giorno – prosegue – con un aumento del +135% e i ticket dei bus turistici vedono un vertiginoso balzo del +200% da 60 euro (2022) a 180 euro al giorno. Aumenti, tra l’altro, annunciati con poche settimane di anticipo che hanno messo in difficoltà gli operatori del settore che, lavorando con una programmazione ben più seria, si ritrovano oggi ad aver stipulato accordi e contratti sulla prossima stagione che non contemplano questi ulteriori costi".
"Persino gli ingressi alle torri cittadine – aggiunge ancora Vietina – dai 5 euro a biglietto del 2022 sono passati agli 8 euro a visitatore (+60%) e lo stesso aumento, contrariamente a quanto lasciano intendere i sei consiglieri della destra, ha colpito i ticket ridotti (da 4 a 6,5 euro) previsti per le famiglie con bambini e i residenti minori di 14 anni".
Secondo Vietina, "La destra che amministra Lucca, al di là dei goffi tentativi, si é rivelata il partito del “più tasse per tutti” capace di colpire indistintamente visitatori e cittadini che hanno ben compreso - é proprio il caso di dirlo - a proprie spese".
"Tutti i numeri elencati – conclude – hanno il segno +, si chiamano aumenti e dovrebbero generare nuovi servizi o almeno il miglioramento di questi ma ad oggi, dopo due anni e mezzo, siamo ancora nel campo delle intenzioni tra auspici e annunci: nuovi bagni pubblici? Nuove licenze taxi? Impegno su decoro e sicurezza? Lotta all’abusivismo e alla concorrenza sleale? Disciplinare gli affitti brevi? Attenzione verso i residenti del centro storico?".
Per Vietina la conclusione è nel segno della sfida-polemica alle forze di maggiorana: "Nella speranza – dice la capogruppo – di una buona notizia di inizio anno, sfido i sei capigruppo di maggioranza a smentire le cifre e le percentuali indicate: sono corrette o no? Magari si scopre che le tasse a Lucca sono persino diminuite".