Spezia-Catanzaro 1-1: Jagiello risponde a Iemmello, spezzini ora penultimi

Una buona prova degli aquilotti che nella ripresa colpiscono anche una traversa ancora con il polacco

Spezia-Catanzaro, le foto  (Frascatore)
Spezia-Catanzaro, le foto (Frascatore)

La Spezia, 3 febbraio 2024 – Finisce in parità la sfida del Picco tra Spezia e Catanzaro, con gli aquilotti ad andare sotto per la rete dell'ex Iemmello e poi a pareggiare con Jagiello. Tutto nel primo tempo, poi nella ripresa gli spezzini colpiscono una traversa. Si muove la classifica e si dà continuità al successo esterno di Pisa. Con la Feralpisalò che raggiunge il pari in extremis nel recupero e che rimane affiancata allo Spezia, solo il Lecco sul fondo (gioca domani contro la Cremonese).

Subito in campo un altro degli ultimi arrivati, Nagy, che si affianca a Falcinelli e Mateju nella formazione scelta da D'Angelo.

Passano cinque minuti e l'ex Iemmello, lanciato in profondità si invola verso la pota per poi calciare, ma Zoet è attento (l'arbitro poi ravvisa il fuorigioco). Termina alto di poco il tiro di Verde che recupera dopo l'errore di Pompetti in un retropassaggio al 12'. Un minuto dopo Catanzaro in vantaggio: Pompetti cede a Vanderputte che dalla destra crossa rasoterra dove Iemmello la mette alle spalle di Zoet. È lo 0-1.

Si spegne sul fondo di poco al 29' il colpo di testa di Falcinelli sul cross di Verde. Al 34' il pareggio spezzino: cross di Esposito dalla sinistra, colpo di testa di Mateju e palo, sulla respinta Jagiello è freddo e la mette dentro. È l'1-1. Ancora un errore sul disimpegno al 39' e Verde di nuovo non ne approfitta. L'ultima occasione del primo tempo è ancora ospite con Sounas che si fa respingere la conclusione ravvicinata da Zoet (dopo il cross di Vandeputte dalla sinistra), poi Nikolaou libera.

Il secondo tempo inizia con gli stessi 22, poi al 6' tenta la semirovesciata Verde, con palla fuori.

Vicinissimo al vantaggio lo Spezia ci va al 20' con Jagiello che, di controbalzo, scarica il sinistro che Fulignati devia sul traversa e poi palla in corner. Sugli sviluppi il rasoterra di Bertola non preoccupa Fulignati.

SPEZIA (3-4-3): Zoet; Bertola, Hristov, Nikolaou (24' st Tanco); Mateju, Nagy, S. Esposito, Cassata (33' st Vignali); Verde (39' st Bandinelli), Falcinelli (24' st P. Esposito), Jagiello (33' st Moro). A disp. Crespi, Cipot, Pietra, Di Serio, Corradini, Muhl, Candelari. All. D'Angelo.

CATANZARO (4-4-2): Fulignati; Situm, Scognamillo, Antonini, Veroli; Sounas, Verna (44' st Oliveri), Pompetti (18' st Ambrosino), Vandeputte; Iemmello (44' st Pontisso), Biasci (18' st Petriccione). A disp. Sala, Borrelli, Brignola, Stoppa, Krajnc, Miranda, Donnarumma. All. Vivarini.

Arbitro: Ghersini di Genova (assistenti Raspollini di Livorno e Niedda di Ozieri, quarto uomo Scarpa di Collegno; Var Nasca di Bari, Avar Longo di Paola).

Marcatori: 13' pt Iemmello (C), 30' pt Jagiello (S).