Oggi sarà la quinta volta che Spezia e Napoli si incontreranno in campionato al Picco, la prima in A dopo quattro in B. Tutto iniziò in piena guerra, l’11 aprile 1943. Era lo Spezia di Ottavio Barbieri, delle cinque C (Coltella, Castigliano, Costanzo, Carapellese e Costa, tutti in campo quel giorno), che stava lottando per la promozione con i partenopei che schierano Gramaglia e Viani, futuri protagonisti dello scudetto di guerra degli Aquilotti. Ne uscì uno 0-0 che freno’ entrambi. Due notti dopo la città fu colpita dal primo dei due bombardamenti che la distrussero in pochi giorni. Le due squadre si ritrovarono nell’immediato dopoguerra. Il 13 febbraio 1949 fu vittoria spezzina per 2-0 (Rostagno e Zordan), il 9 aprile 1950 gli azzurri si imposero con lo stesso risultato (reti di Todeschini e Suprina) vendicando il clamoroso 1-5 dell’andata al Vomero. Il Napoli tornò in A e bisogno’ aspettare il 30 settembre 2006 per rivederlo, ancora vincente, stavolta 0-1, con gol di Paolo Cannavaro nel finale, grazie a un’uscita infelice di Rotoli.

Mirco Giorgi