Carpi-Spezia (La Presse)

Carpi, 14 febbraio 2015 – Ma quale capolista! Lo Spezia gioca alla pari con il Carpi, che lo precede in classifica di 15 punti, ed ottiene un ottimo punto al ‘Cabassi’. La situazione di parità, con diverse occasioni da entrambe le parti, poteva essere spezzata a favore dei padroni di casa, ma Chichizola è ancora una volta decisivo e impedisce agli emiliani di segnare su calcio di rigore. Negli aquilotti mancano Juande, Bianchetti, De Col e Ciurria. Il tecnico decide, come previsto, di tornare al 3-5-2, visto il rientro di Datkovic, sistemato laterale di difesa accanto a Valentini e Piccolo. In questo modo Milos può tornare nel ruolo a lui più congeniale di esterno di centrocampo. A destra, perché a sinistra Migliore vince il ballottaggio con Luna e si rivede dopo la squalifica. Scontato lo stop di un turno rimediato nel campionato spagnolo, ecco anche De Las Cuevas, a centrocampo insieme a Brezovec (in panchina nell’ultima gara di Chiavari) e Canadjija. In attacco conferma del duo Nenè-Catellani, mentre Situm resta tra le riserve. Castori, invece, sceglie un 4-3-3 con una mediana dal sapore spezzino: tutti ex aquilotti Lollo, Porcari e Bianco. In difesa, un altro ex, Romagnoli, con Gagliolo, Struna e Letizia, mentre il tridente è orfano di Mbakogu e si schiera con Inglese, Pasciuti e Molina. Lo Spezia parte con il piglio giusto e al 9’ Gabriel blocca sulla linea la palla colpita di testa da Nenè. È pericoloso all’11’ il diagonale del brasiliano, sufficientemente potente, ma non abbastanza preciso e va di poco sul fondo. Il Carpi comincia ad alzare il baricentro dopo un timido inizio: traversone dalla destra di Struna e Pasciuti gira al volo di destro da centro area, ma Chichizola blocca. Poi, ancora gli spezzini (in maglia nera): al 19’, cross dalla destr a di Milos, incornata di De Las Cuevas dal limite dell’area piccola con palla che rimbalza a terra e poi viene deviata dal portiere dei casa. Infine la difesa allontana. Ci prova al 22’ Migliore dalla fascia sinistro, ma senza impensierire Gabriel che blocca agevolmente a terra. Costretto alla parata in due tempi Gabriel al 29’ sul forte tiro da fuori di Nenè e con Catellani pronto a ribadire in gol. Passa un minuto e il destro di Brezovec da una trentina di metri, con palla che cade poco dopo aver superato l’incrocio dei pali. Sul pallone che Pasciuti mette al centro al 36’, Lollo anticipa il compagno Inglese, ma di testa spedisce sul fondo. E Bjelica si ritrova al 38’ ancora allontanato dalla panchina: è la seconda volta nelle ultime tre partite, la quarta stagionale. La ripresa inizia senza cambi ed al 2’ per poco Chichizola non viene beffato dalla traiettoria ‘sporcata’ da Milos della palla colpita col giro da Letizia. Poi, l’estremo difensore argentino è eccezionale nella risposta al 6’, sul tiro ravvicinato di Inglese che aveva saltato con un elegante tocco in palleggio Milos. Decisivo, invece, il salvataggio di Milos al 10’ che chiude Inglese pronto alla battuta a rete. Il tiro cross di Pasciuti dalla sinistra, con il destro, trova ancora Chichizola attento 15’). Il bel filtrante di Nenè per l’appena entrato Acampora al 28’, non viene sfruttato a dovere dal centrocampista che viene chiuso in angolo. È entrato soltanto da un minuto e Del Gaudio si impossessa di una palla vagante in area al 33’, ma la calcia maldestramente. Per un tocco di Valentini su Di Gaudio in area, l’arbitro Fabbri assegna il rigore al 41’: sul pallone va Inglese, ma l’incredibile Chichi, tocca sulla sua destra e manda in corner. Poi la partita scivola via e lo Spezia esce indenne dal ‘Cabassi’. Nella prossima sfida contro il Modena, tra gli spezzini mancherà capitan Migliore, ammonito e dunque squalificato. Carpi-Spezia 0-0 CARPI (4-3-3): Gabriel; Letizia, Gagliolo, Romagnoli, Struna; Bianco (32’ st Di Gaudio), Porcari, Lollo; Pasciuti (32’ st Lasagna), Inglese, Molina. A disp. Brunelli, Modolo, Sabbione, Poli, Gatto, Pugliese, Pasini. All. Castori. SPEZIA (3-5-2): Chichizola; Datkovic, Valentini, Piccolo; Milos, Brezovec, Canadjija, De las Cuevas (28’ st Acampora), Migliore; Nenè, Catellani. A disp. Nocchi, Madonna, Giannetti, Luna, Cisotti, Katanec, Situm, Gagliardini. All. Bjelica. Arbitro: Fabbri di Ravenna (Lo Cicero di Brescia e Santoro di Catania). Note: Allontanato il tecnico Bjelica (S) al 38’ pt e il massaggiatore Biagini (S) al 44’ st. Ammoniti Inglese, Piccolo, Romagnoli, Bianco, Migliore. Tiri in porta 4-3. Tiri fuori 6-3. In fuorigioco 1-2. Angoli 1-2. Recuperi 2’ pt e 3’ st.