La tribuna centrale ieri al ’Picco’ col presidente Chisoli e il consigliere Felugo vicini al sindaco Peracchini
La tribuna centrale ieri al ’Picco’ col presidente Chisoli e il consigliere Felugo vicini al sindaco Peracchini

La Spezia, 1 febbraio 2021 - Ci vorrebbe la sfera di cristallo, in questo momento, per sapere quale sarà il futuro dello Spezia Calcio. Dall’esterno arriva il ’bombardamento’ delle voci che vorrebbero la cessione della società vicinissima, addirittura nei prossimi giorni. Mercoledì, forse addirittura martedì.
Dall’altra i vertici dello Spezia, il presidente Stefano Chisoli e il consigliere Maurizio Felugo presenti ieri in tribuna al ’Picco’ ad assistere alla sfortunata partita contro l’Udinese, dicono di non saperne nulla. E’ ovvio che qualcuno sta dicendo una bugia e solo il tempo rivelerà di chi si tratta. Comprensibile che Chisoli e Felugo, rappresentanti della proprietà ma non coinvolti direttamente nella gestione, dicano quello che vuole il padrone. E il deus ex machina in questo momento non è Gabriele Volpi, bensì Gianpiero Fiorani, l’amministratore delegato della holding Orlean Invest. Che ha sempre considerato lo Spezia in vendita, non solo la scorsa stagione in B, ma anche nell’attuale in serie A. Cosa che aveva confermato lo stesso patron Volpi mesi addietro: "La nostra è una holding, tutto può essere in vendita. Qualche trattativa c’è stata, ma sempre con persone poco serie. Sono megalomani che girano nell’ambiente del calcio". Del resto non è un mistero che in passato si siano presentati presunti acquirenti nella sede del ‘Ferdeghini’ per visionare i libri contabili della società, salvo poi sparire nel nulla.

Ecco, la novità rispetto a quel periodo, sembra essere che nello scorso mese di dicembre si sia avvicinato un compratore veramente credibile dagli Stati Uniti, attraverso un advisor italiano, un avvocato noto nel mondo del calcio. A voler comprare lo Spezia sarebbe un investitore americano che risulta tra i soci fondatori del fondo Msd. Tra i finanziatori ci sarebbe la Dell, multinazionale Usa con oltre 165mila dipendenti e un fatturato di 55 miliardi di dollari, tra le più importanti al mondo nella produzione di personal computer e sistemi informatici con sede a Round Rock, nel Texas. E’ stata fondata da Michael Dell che è anche figura di spicco del fondo Msd. Si tratterebbe insomma di un acquirente solidissimo. E la trattativa sarebbe andata avanti, gestita direttamente da Fiorani. Non che Volpi non sapesse ciò che accedeva, però il patron è rimasto sempre defilato. Nei giorni scorsi, ad esempio, era a Chiavari e non ha incontrato nessuno. Continua ovviamente a seguire lo Spezia in tv e giovedì ha visto la partita di Coppa Italia contro il Napoli da casa sua, assieme a Felugo.

Dal ’tam tam’ delle voci che restano ufficiose, anche se riprese da quasi tutti i principali media nazionali, sembra che sia già stato raggiunto addirittura l’accordo preliminare tra le parti, tanto che e nei prossimi giorni ci sarà la chiusura. Le cifre? Qualcuno parla di 50 milioni, un valore che sembra elevato considerando che il centro sportivo ’Ferdeghini’ è stato di recente scorporato e quindi non figura. Non resta che attendere.