Il mondo degli Incursori raccontato dal libro di Mario Chima
Il mondo degli Incursori raccontato dal libro di Mario Chima

La Spezia, 2 luglio 2020 - Dietro lo pseudonimo di Mario Chima, si cela un sottufficiale della Marina Militare in servizio presso il Comando Subacqueo Incursori “Teseo Tesei” delle Grazie. Che cosa significa far parte di queste forze speciali? Cosa si affronta in missione? Quali sono le sfide più grandi, fisiche e mentali? Tante domande, che nella maggior parte delle volte non trovano risposta: avvolti nel mistero, dato l’alone di segretezza necessario per portare avanti operazioni rischiose e riservatissime, gli incursori sono quasi delle figure mitologiche, caratterizzate da eccezionali capacità strategiche, forza, coraggio e resistenza. Una luce su questo mondo arriva dalle oltre 500 pagine del volume scritto da Chima e autorizzato da Marina Militare e Comando Operativo Interforze, che recentemente ha dato alle stampe: s’intitola “Caimano 69 – Sabbia e polvere”. Un’opera autobiografica che si focalizza sulla missione “Sarissa” e, in modo particolare, sulle operazioni speciali condotte dal distaccamento del GOI, Caimano 69, pedina operativa della Task Force che il Comando Interforze Forze Speciali ha istituito per il teatro operativo afgano. Esperienze personali e operative vissute in prima persona da Chima, nel caos del paese asiatico fra il maggio e il settembre 2009, dove aveva la responsabilità della attività di breaching: apertura di brecce tramite l’impiego di mezzi meccanici, balistici ed esplosivi. Dall’addestramento alla missione, questo intenso racconto scritto durante un anno di stop forzato, spazia fino al 2015 ed è reperibile sulle piattaforme online. Parte dei proventi sarà devoluta all’istituto Andrea Doria.

Chiara Tenca