Notte del Liceo classico Costa
Notte del Liceo classico Costa

La Spezia, 16 gennaio 2019 - Una Sala Dante gremita fino all’inverosimile di studenti, famiglie, ex allievi e visitatori, per il tradizionale e atteso concerto (classico… ma non troppo) presentato da Giada Durando & C., si è chiusa anche quest’anno, alla grande, sia per la qualità delle rappresentazioni sia per la continua partecipazione, la notte del liceo classico Lorenzo Costa, collegato in rete insieme a 433 licei italiani.

La «notte della cultura» era iniziata nel tardo pomeriggio con il flash mob «Sirtaki» a cura di un gruppo di allievi coordinati dalla prof Fabiola Lorusso in piazza Verdi. La cerimonia di apertura si è tenuta poco dopo nell’atrio della scuola con la proiezione in contemporanea nazionale di un video sul valore della formazione classica. Sono state quindi presentate performance con letture legate alla tipologia di studio e alla esaltazione del valore formativo della cultura classica. E si è sviluppata in un susseguirsi di incontri ed eventi a tema in biblioteca e nelle aule - con insegnanti e ragazzi (nella foto) impegnatissimi nei ruoli – per presentare musica, danza, recitazioni e letture, canzoni, testi poetici, lezioni interattive e multimediali. Sono stati questi gli strumenti utilizzati per presentare ai ragazzi delle medie e ai genitori i temi dello studio classico che comprende greco e latino, scienze e chimica, arte, matematica, fisica, musica, inglese, teatro, spagnolo, letteratura italiana. Un info-point di orientamento al motto di «Lingue morte, a chi?» e affidato soprattutto ai ragazzi degli ultimi anni, è stato per tutta la serata a disposizione di quanti chiedevano informazioni sulle lingue classiche e sui quattro indirizzi di studio al liceo Costa che sono classico da ordinamento, matematico, arte-musica-spettacolo e internazionale.

E’ stata sicuramente una serata diversa, non banale e stimolante, e per molti aspetti emozionante nel vedere l’impegno e la partecipazione sentita di tutti gli studenti che, con la regia della prof Claudia Foce e la collaborazione dei docenti, hanno mostrato di sentire forte l’identità e il senso di appartenenza a una istituzione cittadina come il liceo Lorenzo Costa, che si è sentita indirettamente anche nell’emozionante lettura drammatizzata di un testo in italiano e greco antico.