Una prova esaltante, che dà il via al nuovo campionato del Grosseto. Il Grifone, vincendo a Siena, si rilancia nella rincorsa per la salvezza. Se Magrini ha azzeccato modulo e tattica per battere i bianconeri, Barosi ha messo le mani sulla vittoria, mentre Moscati ed Artioli hanno segnato le reti del sorpasso. "E’ stata una vittoria esaltante – ha detto proprio Davide Barosi, numero uno dei biancorossi – una bellissima partita. I nostri tifosi ci hanno sostenuto fin dal...

Una prova esaltante, che dà il via al nuovo campionato del Grosseto. Il Grifone, vincendo a Siena, si rilancia nella rincorsa per la salvezza. Se Magrini ha azzeccato modulo e tattica per battere i bianconeri, Barosi ha messo le mani sulla vittoria, mentre Moscati ed Artioli hanno segnato le reti del sorpasso. "E’ stata una vittoria esaltante – ha detto proprio Davide Barosi, numero uno dei biancorossi – una bellissima partita. I nostri tifosi ci hanno sostenuto fin dal riscaldamento. E’ stato veramente bello". Il portiere del Grosseto nella ripresa si è opposto ad un gol già fatto di Bianchi con un’uscita a valanga decisiva prima del gol di Terzi, su cui non ha potuto fare niente. "E’ un periodo non facile – ha aggiunto Barosi – di certo non siamo salvi con questa vittoria. Proseguiamo a lavorare in settimana, siamo sempre tutti sul pezzo. Anche nei momenti negativi comunque continuiamo a lavorare perché soltanto con il lavoro si può dare continuità a questa vittoria. Speravamo di vincere, come del resto proviamo sempre a fare, stavolta è andata bene e siamo contenti"

Filippo Moscati ha invece segnato il gol del sorpasso dopo una gara passata a lottare con Terzi e Terigi. "E’ stata una giornata molto emozionante da subito – conferma l’attaccante biancorosso – sembrava di giocare in casa. Con 300 tifosi al seguito a sostenerci ci hanno dato una carica impressionante. E spero di averli ripagati sul campo. E’ una vittoria bellissima per tutto l’ambiente grossetano. Sapevamo che una partita di questo tipo poteva darci grande carica, ma anche una sconfitta ci avrebbe abbattuto ancora. Questi tre punti ci danno carica e motivazione".

A chiudere l’incontro ci ha poi pensato Federico Artioli, il centrocampista che in contropiede, con un diagonale destro, ha sigillato la vittoria. "Sono contento di questo gol che mi dà una gioia immensa – ha detto Artioli –, lo dedico alla mia fidanzata, ai miei genitori e a mio nonno che non c’è più". Artioli che finora ha giocato poco, spera di trovare continuità nello scacchiere di Magrini. Classe 2001, in prestito dal Sassuolo, Artioli finora ha collazionato tanti spezzoni di partita, partendo titolare solo due volte. "Rispetto le scelte dell’allenatore – ha aggiunto – non sono l’Artioli di sempre soprattutto a livello fisico. Non sono al 100% e mi manca il ritmo partita. Ma sono carico e motivato. Dopo una vittoria così penso che le cose possano andare sempre meglio".