Una manifestazione antifascista in centro a Grosseto

Grosseto, 6 settembre 2018 - Sabato pomeriggio è in programma a Grosseto una manifestazione antifascista organizzata dall'Anpi e da partiti e movimenti di sinistra in opposizione alla festa nazionale di CasaPound che proprio sabato e domenica si tiene proprio a Grosseto. Per evitare al massimo possibili diagi e disordini, il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha emesso due ordinanze. 

La prima è relativa a piazza Marconi, fronte stazione ferroviaria. Il Comune ordina che dalle 13 fino alle 20 di sabato 8 settembre – e comunque fino alla cessazione delle esigenze legate al corteo – è istituito il divieto di sosta e di transito con la sanzione accessoria della rimozione dei veicoli all'interno di piazza Marconi.

La seconda riguarda il centro abitato di Grosseto. Dalle 16 alle 20 del giorno sabato 8 settembre è istituito divieto di transito al passaggio del corteo in queste piazze e vie: Marconi, Mameli, Matteotti (tratto compreso tra la Via Sonnino e la P.zza Rosselli), Rosselli, Fallaci, Manetti, Ximenes, De Maria (tratto da Via Ximenes a Via Dei Mille), Dei Mille, Risorgimento, Caravaggio (tratto compreso tra sottopasso ferroviario e la Via Canova), Canova (corsia con percorrenza verso Via De Nicola), De Nicola (corsia con percorrenza verso Via Aldi), della Repubblica (tratto compreso tra la Via De Nicola e la Via Einaudi - corsia con percorrenza verso Via Aldi) da percorrere in senso inverso a quello di marcia.

Il personale della Polizia municipale e gli ausiliari incaricati del servizio avranno facoltà di procedere all’adozione di tutte le misure che riterranno utili per la modifica e l’adeguamento della viabilità in base alle esigenze di traffico, durante l'orario di svolgimento della manifestazione, ai sensi dell’art. 7 del Codice della Strada. Entrambi i provvedimenti sono stati notificati anche a Prefettura, Carabinieri, pronto soccorso, Questura, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Tiemme Toscana Mobilità. Si invitano i cittadini e i manifestanti al rispetto degli obblighi disposti da questi atti in modo da evitare e ridurre i disagi.