Grande fermento ai casting per recitare con Raoul Bova
Grande fermento ai casting per recitare con Raoul Bova

Grosseto, 15 aprile 2018 - SARÀ per la presenza di Raoul Bova sarà il fascino della telecamera sarà quello che sarà ma da qualche giorno la città del Balestro è in fermento per l’inizio delle riprese della serie Tv «La Reina del Sur 2» che vedranno Massa Marittima , ancora una volta, offrirsi , senza veli, alle riprese della Telemundo e Universal per un prodotto che poi sarà distribuito da Netflix . Ed è l’effervescenza all’avvicinarsi di queste intense giornate di registrazioni la si ritrova in occasione del casting che Daniela Appolloni e Monica De Feudis stanno sviluppando all’interno della sala consigliare di via Parenti. Sono già quasi 300 le comparse che si sono fatte avanti per cercare di essere inserite nel cast richiesto dalla produzione della serie televisiva e ci sono uomini e donne insieme a ragazzi che desiderano far parte del grande gruppo che riempirà le scene.

Non solo massetani ma in arrivo alle selezioni, anche grazie all’annuncio apparso anche attraverso il web, ci sono figure provenienti da comuni vicini a conferma che il sex appeal prodotto dalle riprese Tv è sempre intrigante. La produzione sta anche cercando, in città, possessori di piccoli furgoncini per il trasferimento da una parte all’altra dei materiali e delle scene insieme ad un grande magazzino dove ricoverare il tutto. Per quanto riguarda una parte delle scene da girare è interessato il Ristorante «Grassini» all’imbocco del Corso della Libertà, vicino al palazzo Comunale che, per tutta la durata delle riprese, chiuderà i battenti per ospitare attori , regista e operatori. Non è la prima volta che Massa Marittima si propone come scenario incomparabile per flim, sceneggiati TV, spot pubblicitari ed ancora davanti a tutti sono le immagini de «La visione del Sabba» di Bellocchio, lo sceneggiato «Graffio di Tigre» mentre per la pubblicità oltre al carburante «Esso» alla « Perugina» ed altre importanti aziende nazionali ed internazionali , hanno fatto man bassa di inquadrature nella Gemma della Toscana Medioevale. «Mi piace partecipare a questo tipo di iniziative – racconta Aferdita Beqirie, sarta – poi lo confesso sono un’ammiratrice di Raul Bova e spero di essere scelta per queste riprese e di poter «girare» vicino a lui». «Sono scesa da Niccioleta , dove vivo, per partecipare a questa sorta di provino - spiega Mahela Marassi – Mi è sempre piaciuto questo mondo anche se è la prima volta che partecipo ad un casting. Spero di essere scelta e di poter ricevere la telefonata di convocazione per le riprese». Infine Angela Profenna: «La decisione di provare a far parte delle comparse di questa produzione scaturisce da due sostanziali ragioni: primo perché mi piace e secondo perché essendo insegnate di arte delle Medie desidero stare accanto agli operatori per osservare e carpire qualche retroscena».

Roberto Pieralli