Un momento della Messa al Giglio (da Giglionews)
Un momento della Messa al Giglio (da Giglionews)

Isola del Giglio (Grosseto), 13 gennaio 2021 - Una giornata per non dimenticare. Nove anni fa esatti la Costa Concordia si schiantava sugli scogli dell'Isola del Giglio: una sciagura navale fatta per un "inchino" all'isola. Finì in tragedia, con trentadue persone morte nell'incidente e molte altre ferite delle oltre quattromila che erano in navigazione in quella che doveva essere una crociera.

Alle 21.45 deposta corona di fiori sulla lapide che ricorda la tragedia

Un solo ospite istituzionale al Giglio causa restrizioni da covid

La cerimonia di commemorazione delle 32 vittime quest'anno non ha visto la partecipazione di autorità o ospiti provenienti da fuori, salvo il comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano, il tenente di vascello Teofilo Traina giunto sull'Isola con l'imbarcazione utilizzata durante le cerimonie. "Si tratta da una scelta dettata dall'emergenza coronavirus", ha detto Ortelli. L'Isola del Giglio non ha fatto in tempo a riprendersi dal focolaio autunnale del Covid che ne è ripartito uno dopo le festività natalizie.

Alberobello ricorda Giuseppe

Nel nono anniversario del naufragio della Costa Concordia in cui perse la vita Giuseppe Girolamo, il 30enne batterista di Alberobello (Bari) che suonava a bordo della nave e il cui corpo fu trovato due mesi dopo il naufragio, la sua città lo ricorda «con immensa gratitudine per un gesto che ancora oggi resta emblema di amore verso il prossimo ed esempio di eroicità senza pari». «Giuseppe - ricorda il sindaco Michele Longo - morì perché cedette il suo posto sulla scialuppa ad una famiglia, pur non sapendo nuotare ed essendo dunque consapevole che il suo gesto lo avrebbe condannato a morte certa». «Non ci arrenderemo finché non verrà completato l'iter per il riconoscimento della medaglia al valor civile come più volte abbiamo chiesto in questi anni. La medaglia - dice il sindaco - è il giusto tributo per il sacrificio di un uomo la cui generosità è stata immensa».

Le parole del sindaco Ortelli

"Sono grato a tutti voi per essere qui", dice il sindaco Ortelli ai gigliesi presenti alla funzione religiosa in ricordo delle vittime della Concordia. Purtroppo "non abbiamo potuto fare inviti esterni, alle autorità - prosegue il sindaco - a causa delle restrizioni da coronavirus. Ma abbiamo ricevuto tanti messaggi di vicinanza. Cosa ci rimane di quell'esperienza? Tanta amarezza in prima battuta. Se guardiamo ai minuti della tragedia ci rimane una ferita inguaribile. Se guardiamo agli aspetti tecnici resta l'emblema di un Paese che dopo la figuraccia affondamento nave ha saputo rimboccarsi le maniche e risolvere uno dei casi più difficili della marineria. Abbiamo saputo ripristinare il fondale distrutto. Oggi possiamo affermare che il sito della Costa Concordia è tornato a splendere come prima anche se molto ci sarà da fare. La grande capacità italiana ha saputo risolvere un caso unico al mondo".

Rivedi la Messa

Pur con le restrizioni a causa del coronavirus, il Giglio ricorda quel giorno di tragedia con varie celebrazioni. Segui la Messa nella chiesa parrocchiale di Giglio Porto. La diretta è di Giglionews.