Larissa Iapichino dopo il record (dalla pagina Facebook della Fidal)
Larissa Iapichino dopo il record (dalla pagina Facebook della Fidal)

Agropoli (Salerno), 22 giugno 2019 - Ancora una strepitosa impresa di Larissa Iapichino, la talentuosa saltatrice in lungo (e non solo, visto che eccelle anche in altre discipline, come gli ostacoli) figlia di Fiona May e Gianni Iapichino. Ai campionati italiani allievi ad Agropoli (in provincia di Salerno), la 16enne (17enne a luglio) dell'Atletica Firenze Marathon con un formidabile 6,64 (vento +0.2) nel lungo realizza il primato nazionale under 18 e anche quello under 20, superando all'ultimo tentativo il limite di Maria Chiara Baccini (6,55 nel 1998, che gareggiava per l'Atletica Sestese).

Larissa ottiene così la migliore prestazione mondiale U20 dell'anno. Una gara spettacolare in cui la fiorentina si migliora di continuo in un crescendo spettacolare ed emozionante: 6,44 (vento -1.0) e 6,49 (-0.2) nei primi due salti, poi al quinto arriva a un centimetro dal record con 6,54 (+0.3), fino al clamoroso balzo che vale anche l'ingresso nella top ten italiana di sempre, all'ottavo posto. Nella qualificazione di venerdì 21 giugno Iapichino si era portata a 6,39, incrementando il primato personale di 6,38 ottenuto nella scorsa stagione. Grande soddisfazione per gli allenatori di Larissa Iapichino, Gianni Cecconi e Ilaria Ceccarelli, che vedono la loro atleta migliorarsi di 26 centimetri nei due giorni della rassegna tricolore, quando manca meno di un mese agli Europei under 20 di Boras (Svezia, 18-21 luglio).

Altro successo fiorentino nei 2000 siepi dove Maddalena Pizzamano (sempre dell'Atletica Firenze Marathon) con un ottimo tempo di  6'49", 37 ha fatto il bis tricolore vincendo di nuovo il titolo allieve. Pizzamano ha fatto una grande gara tenendo il ritmo dell'altoatesina Katja Pattis e battendola nel finale con una progressione vincente all'ultima barriera. Pizzamano migliora nettamente il suo record personale, ottiene la miglior prestazione italiana stagionale e diventa la quarta allieva di sempre sui 2000 siepi. 

Tornando a Larissa, la sua soddisfazione a fine gara è giustamente tanta: «Mi sembra impossibile, non riesco a realizzare cosa ho fatto - dice Larissa Iapichino dopo la gara, con un chiaro accento toscano -. La verità è che il 6,54 al quinto salto mi ha lasciata un po' perplessa, mancava un solo centimetro al record italiano e non poteva finire così. In quel momento mi sono detta: 'Larissa, hai l'ultimo tentativo, hai già vinto il tuo titolo, divertiti, corri in spinta, stacca e chiudi bene per rubare qualche centimetro'. E'  arrivata la misura e non ci credevo! Oggi ho fatto una serie, a mio parere, mostruosa. Il 6,44 mi ha fatto capire che era la giornata giusta, che oggi si saltava lontano». «Finora avevo fatto solo 'garacce', con pochi salti, o col maltempo - continua Larissa  -. Spesso in gara mi sono ritrovata stanca e scarica, perché ho dovuto studiare parecchio e dormivo poco. A scuola quest'anno mi hanno spremuta per bene, ma sono sopravvissuta e tenevo tantissimo a questi campionati italiani. Ora penso ai 100 ostacoli di domani e magari a una bella maglia azzurra».