Dario Nardella
Dario Nardella

Firenze, 23 ottobre 2019 - Lo stadio c'è. O meglio ci sarà. Il sindaco Dario Nardella, conferma la realizzazione del nuovo stadio in zona Firenze nord-ovest entro quattro anni: "La do per sicuro, dunque entro questo mandato amministrativo". Entro gennaio 2020 partirà anche il bando per la vendita dei terreni nell'area Mercafir.

"Rocco Commisso per adesso è negli Stati Uniti, ma l'ho sentito più di una volta in questo periodo e lo vedrò al più presto - ha aggiunto  Nardella, che era ospite a Lady Radio,  riferendosi al presidente della Fiorentina - Questi 24 mesi che noi utilizzeremo per liberare l'area, la Fiorentina li utilizzerà per la progettazione del nuovo stadio. Nel frattempo il Comune sta già pensando al possibile riutilizzo del Franchi"

"Con Joe Barone, braccio destro di Commisso,  abbiamo discusso dell'area di Campo di Marte a Firenze e dell'ipotesi che la Fiorentina non abbandoni del tutto quell'area - continua il sindaco - Potrebbe mantenere la sua presenza nelle strutture che ci sono, i cosiddetti campini", ovvero il centro sportivo 'Davide Astori', "e destinare quest'area ad attività di calcio legate magari al settore giovanile".

Quella che nelle ultime settimane sembra essere decaduta è l'ipotesi che la società possa lavorare su un restyling dello stadio Franchi seguendo un progetto iniziale a cui aveva pensato il club viola che prevedeva anche l'abbattimento delle due curve. "Rispetto al 100% le valutazioni della Sovraintendenza sullo stadio 'Franchi' perchè si tratta di un monumento nazionale - puntualizza Nardella - Sabato prossimo vedrò al 'Padovani' il presidente della Federazione italiana rugby perchè voglio rilanciare l'idea che il 'Franchi' e Campo di Marte rappresentino un punto di riferimento della Nazionale. Abbiamo visto molte partite al 'Franchi' degli azzurri, hanno avuto anche un grande successo. Voglio inoltre vedere se il Franchi può vivere una nuova vita anche legata all'atletica".

Noi abbiamo il 'Ridolfi' che è a due passi dal Franchi - prosegue Nardella - immaginatevi che potenzialità potremmo avere anche in vista della candidatura per le Olimpiadi o anche per un'ipotesi di candidatura agli Europei di atletica. Abbiamo bisogno di due piste di atletica se vogliamo partecipare a competizioni internazionali. Il Franchi inoltre si può collegare e integrare sempre di più col Centro tecnico di Coverciano. L'idea di massima è che il comune si faccia carico del restyling del Franchi e di tutti gli interventi che devono consolidare e proteggere questo".