Lorenzo Baglioni con Alessandro Sorani, presidente Confartigianato Firenze
Lorenzo Baglioni con Alessandro Sorani, presidente Confartigianato Firenze

Firenze, 08 novembre 2016 - Lorenzo Baglioni ha ricevuto il Premio “Fiorino d'Oro dell'Artigianato”, nell'ambito della 44esima edizione della Giornata dell'Artigiano, promossa da Confartigianato Firenze e patrocinata dal Comune di Firenze. Nella sontuosa location del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, il giovane comico fiorentino, è stato uno dei destinatari del prestigioso premio. “Ogni anno – spiega il presidente di Confartigianato Firenze, Alessandro Sorani – consegnamo il “Fiorino d'oro dell'Artigianato”, agli artigiani fiorentini con più di 50 anni di esperienza. Nel corso delle ultime edizioni abbiamo tuttavia aggiunto una sorta di appendice al premio, che attribuisce un riconoscimento anche a quelle persone che, con il proprio operato, contribuiscano a diffondere il nome e l'immagine di Firenze in Italia e nel mondo. Abbiamo pensato a Lorenzo Baglioni poiché, attraverso le sue canzoni, ben rappresenta la fiorentinità”. Fra i premiati “speciali” anche Tiberio Timperi, che ha ricevuto il Fiorino d'Oro dell'Artigianato “per il legame stretto negli anni con la città di Firenze e per averla scelta come terra adottiva”. Presente alla cerimonia, in rappresentanza del Comune di Firenze, l'assessore allo sviluppo economico, Giovanni Bettarini.

“E' stata un'emozione incredibile e un grande onore ricevere questo premio, – racconta Lorenzo Baglioni – accompagnato dal bel discorso fatto Alessandro Sorani, che me lo ha consegnato. Non nascondo di aver provato anche un po' di imbarazzo perché, con umiltà, mi sono chiesto se fossi stato degno di un premio così bello, avendo iniziato da poco ad affacciarmi al mondo dell'arte. Poi mi sono detto “mica me lo sono attribuito da solo!”. Insomma, se hanno scelto me, evidentemente hanno apprezzato quello che ho fatto. E quindi l'imbarazzo è svanito per lasciare il posto alla felicità che ho subito voluto condividere con mio fratello Michele, la persona che da sempre mi accompagna ed è protagonista con me di tutte le mie performance”.

Ma se gli si chiede a chi dedica il premio, Lorenzo non ha dubbi: “Al pubblico che segue con affetto i nostri video e il nostro spettacolo e a tutti i collaboratori con i quali, in questo anno e mezzo, abbiamo fatto un grande lavoro di squadra. Ho avuto la fortuna di avere al mio fianco dei veri talenti dello spettacolo e, come ho scritto sulla mia bacheca facebook, un pezzettino a testa di quel fiorino va anche a loro”.

Un premio che per Lorenzo, acquisisce un significato speciale. “Il fatto di essere cresciuto a Greve in Chianti - conclude – e di abitare a Firenze solo da pochi anni, incide nell'amore che ho per questa città, che non è un fatto scontato, ma una riscoperta e un innamoramento quotidiano. Il Fiorino d'Oro è per me uno stimolo per migliorare, crescere e continuare a fare cose che possano far ridere e riflettere tante persone; con Firenze sempre nel cuore”.