
Arriva il sì dell’assemblea all’atto che propone di rafforzare l’area vietata ai non autorizzati. Ira centrodestra: "Il Pd vuol rilanciare il centro e poi rende la vita impossibile ai cittadini".
Una Ztl rafforzata (in prospettiva) mette d’accordo un insolito campo larghissimo in Palazzo Vecchio con Sinistra Progetto Comune che lancia la proposta in commissione ambiente, 5 Stelle, Avs, Firenze Democratica, Iv e perfino il Pd (ognuno con i propri distinguo) dicono sì e le destre s’indispettiscono.
Ieri il piano ha superato l’’esame di maturità’ ottenendo anche l’ok del Consiglio comunale alla mozione studiata dal capogruppo di Spc Dmitri Palagi. Il quale ieri, comprensibilmente gongolava, se non altro perché "dopo anni abbiamo ottenuto una prima apertura di Palazzo Vecchio rispetto alla revisione e al rafforzamento della Ztl, rivedendo le finestre e il disciplinare". "Ci sono alcuni criteri per noi fondamentali che sono presenti nella mozione – spiega il leader della sinistra critica di Palazzo Vecchio – il coinvolgimento del Consiglio del Quartiere 1, la tutela del diritto alla mobilità a partire dal rafforzamento del trasporto pubblico locale, l’attenzione a una residenza fortemente penalizzata come quella dell’area Unesco, confrontarsi anche con la cittadinanza e non solo con le categorie". E ancora: " Il traffico privato più inquinante deve essere ridotto, contrastando in modo efficace la sosta selvaggia". "Dispiace - chiude – che le destre continuino a non capire il senso di questa istanza".
"La tutela della sosta dei residenti non si realizza innalzando i muri orari ma costruendo nuovi parcheggi nei quali destinare loro quota parte, gratuitamente o comunque a prezzi sostenibili – tuona il coordinatore cittadino di FdI Jacopo Cellai con i colleghi in Consiglio Angela Sirello, Matteo Chelli, Alessandro Draghi e Giovanni Gandolfo - Tutti bravi a sinistra a dire di voler riportare i fiorentini ad abitare salvo rendere loro la vita ancora più complicata. E lo stesso ragionamento vale per le tante attività di ristorazione che rappresentano un elemento importante per l’identità della città: l’accessibilità è un tema centrale. Tra l’altro viene da chiedersi perchè occuparsi soltanto di ztl. Perchè se il problema è la difesa del posto auto dei residenti lo stesso ragionamento andrebbe esteso almeno ad un’altra metà della città che sta fuori dalla ztl ma in cui è altrettanto difficile parcheggiare. Parafrasando la sinistra potremmo parlare di discriminazione da Ztl...".
E. Baldi