Sottani, presentata la nuova giunta : "La fiducia di Greve sarà ricambiata"

Saturnini, Scarpelli e Tepsich i tre nomi confermati. Amalfitano e Tognazzi le new entry della squadra

Sottani, presentata la nuova giunta : "La fiducia di Greve sarà ricambiata"

Sottani, presentata la nuova giunta : "La fiducia di Greve sarà ricambiata"

Cinque assessori e un sindaco per la nuova giunta di Greve in Chianti. A 20 giorni dalle elezioni che hanno eletto Paolo Sottani sindaco per la terza volta, arrivano anche i nomi degli assessori. La lista è un’alternanza di conferme e new entry. Ci sono Ilary Scarpelli, Giulio Saturnini e Paolo Tepsich, che nella precedente legislatura ricoprivano il ruolo di assessori, i primi due, e consigliere comunale, il terzo.

A loro si aggiungono le matricole Monica Toniazzi e Giacomo Amalfitano che entrano per la prima volta nella giunta comunale portando con sé il loro bagaglio di esperienze. Monica Toniazzi sarà la vicesindaca e si occuperà di Cultura, Transizione Ecologica e Sostenibilità Ambientale, Attività Produttive, Lavoro. A Giacomo Amalfitano è affidata la gestione degli ambiti Istruzione, Politiche Educative. Il lavoro di Ilary Scarpelli si muoverà nei settori Politiche Sociali, Politiche Abitative, Politiche Giovanili, Pari Opportunità e Politiche dell’Immigrazione, mentre Giulio Saturnini si occuperà di Lavori Pubblici, Promozione del Territorio e Turismo e Comunicazione. A Paolo Tepsich sono demandate le deleghe Trasporto Pubblico, Servizi a Rete, Sport e Personale mentre il sindaco tiene a sé le deleghe Governo del Territorio, Bilancio, Finanze e Tributi, Sviluppo Economico, Patrimonio, Partecipate. "Il lavoro procederà in contiguità agli impegni del mandato precedente e si proietterà nel futuro con obiettivi e progetti nuovi innestando un percorso di squadra che si rivelerà fondamentale nella gestione amministrativa dei prossimi anni", è il commento del sindaco Paolo Sottani. E conclude: "ricambieremo la fiducia dei cittadini con l’impegno a fare sempre di più e meglio, a far fronte alle sfide che ci attendono nel prossimo quinquennio. Il lavoro procederà in contiguità agli impegni del mandato precedente".

Andrea Settefonti