"Individuare in modo chiaro dove prevedere una maggiore presenza di forze dell’ordine e in quale fascia oraria, tenendo presente che, oltre ai punti di emergenza-urgenza, pure in psichiatria sarebbe fondamentale un agente". È la posizione di Elena Meini, capogruppo regionale Lega.
1 Quali sono le vostre proposte?
"Il personale sanitario, purtroppo, è sempre più frequentemente oggetto di aggressioni verbali o fisiche negli ospedali toscani. Per questo motivo, riteniamo necessario agire su due distinti binari".
2 E le azioni necessarie?
"Chiedere un maggiore senso di responsabilità da parte di chi si approccia a un medico o infermiere, ma anche evitare di trasformare i pronto soccorso in reparti ospedalieri, a causa della carenza di posti letto. Questa situazione porta a un’utenza sempre più sfiduciata e impaziente. Infine occorre capire dove potenziare le forze dell’ordine".
3 Come individuereste i luoghi?
"Prima di rivolgersi al Governo nazionale, è chiaro, almeno per noi, che si deve redigere una precisa casistica collegata a una specifica mappatura degli ospedali più a rischio aggressioni. Chiediamo di partire da qui".