Firenze, 16 maggio 2018 - Nei giorni scorsi la Guardia di finanza di Firenze ha scoperto, all’interno di un appartamento di Novoli, una coltivazione di marijuana (114 piante di cannabis e 800 grammi di droga già essiccata), arrestando due 30enni di cittadinanza italiana (uno originario dell'Ecudaor) incensurati e proprietari dell’immobile, per produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

A tradire i due sono state le piante messe sul balcone, rigogliose e ben allineate. Le Fiamme gialle hanno effettuato appostamenti e verifiche fino al momento dell'ingresso nell'appartamento, quando si sono trovati di fronte a una vera e propria maxi serra con attrezzati, potenti luci a led, termometri per regolare la temperatura all’interno degli ambienti, ossigenatori, sistemi di aerazione.

Insieme alle piante di cannabis c'erano anche vari banchetti per la loro essiccazione, con 800 grammi di “erba” già pronta per il confezionamento. Una volta prodotta e confezionata in dosi, la sostanza stupefacente sarebbe stata venduta a spacciatori locali per la “commercializzazione” nelle principali piazze di spaccio fiorentine.