L’ardesia di Ozzola: "E’ una mappa per l’umanità"

L'opera "Scars towards ourselves" dell'artista Giovanni Ozzola è una mappa dell'umanità, tracciata su una lastra di ardesia, che ripercorre le rotte dei più grandi esploratori dal 3000 avanti Cristo al 1926. Fino al 28 gennaio è esposta alla Manifattura Tabacchi.

Ci sono voluti due anni di ricerche, analizzando il periodo che va dal 3000 avanti Cristo fino al 1926, per la genesi della grande opera ‘Scars towards ourselves’ dell’artista Giovanni Ozzola (foto): su una lastra di ardesia di 5 metri per 3, con una punta diamantata, sono tracciate le rotte dei più grandi esploratori che hanno viaggiato verso l’ignoto. Emergono i tragitti per mare di Cristoforo Colombo, Vasco De Gama, Ibn Battuta e Zheng He: "È una mappa dell’umanità - racconta Ozzola, che si è trasferito alle Isole Canarie proprio per lavorare al progetto e studiare le rotte - che ci fa capire come ci siamo spostati. Ogni graffio sull’ardesia è una sorta di cicatrice". L’opera è una delle otto della mostra “Senza te, senza nord, senza titolo“, che ha aperto ieri alla Manifattura Tabacchi, realizzata con associazione Arte Continua. Fino al 28 gennaio.

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