
I progetti del sindaco Bottino: "Al lavoro su incuria e turismo"
Primi giorni da sindaco per Marco Bottino (nella foto), candidato del centrosinistra, che ha prevalso su Paola Cavini candidata del centrodestra.
Sindaco, cosa ha trovato in Municipio?
"Un clima collaborativo, impiegati e operai disponibili al cambiamento. E ho trovato anche le difficoltà nel reperire le risorse necessarie".
La prima cosa fatta?
"Abbiamo iniziato sulle piccole manutenzioni, le piccole opere tralasciate, che danno il segno dell’attenzione dell’amministrazione e aiutano a migliorare la qualità della vita; le buche, i lavori in piscina, poi i parchi, il taglio dell’erba".
Quali saranno le cose di rilievo da mettere in cantiere?
"Ereditiamo il rifacimento del palazzo comunale che riusciremo a concludere. Poi la realizzazione di un Centro sociale per gli anziani, che è tutto da costruire; e un’altra idea che mi affascina è lo sviluppo di una rete sentieristica sul modello della Via degli Dei che consenta la percorrenza a un turismo lento, una sentieristica che faccia restare più giorni a Palazzuolo".
Un bilancio del risultato elettorale?
"Sono moderatamente soddisfatto, non era semplice dopo la fase politico-amministrativa che ci ha preceduto. Quello che più mi è dispiaciuto sono stati gli attacchi personali contro da parte dell’altra lista. Forza Italia qui ha fatto come fece la sinistra con Berlusconi. E poi lettere anonime, un brutto clima. E questo non ha fatto bene a nessuno".
Preoccupazioni?
"Mi preoccupa il bilancio, ovvero riuscire ad avere le risorse per poter mettere in sicurezza il territorio, che ad oggi non ci sono".
E’ pronta la giunta?
"Sarà presentata il 29 giugno, con il primo consiglio. Mia vice sarà Monica Mongardi. Dovrò scegliere un secondo assessore. E conto di affidare deleghe a quattro consiglieri".
Tra le critiche, quella che Bottino non vive a Palazzuolo…
"Sono palazzuolese più di tanti palazzuolesi, conosco i loro babbi e i loro nonni, e il territorio. Mi peserà dover fare il pendolare, visto che sto a Firenze, sarò un sindaco pendolare, ma che avrà un ruolo in Unione dei Comuni città metropolitana e Regione".
Paolo Guidotti