
La novità del ’civico’ Marzocchi : "Per la giunta consulto i cittadini"
"Abbiamo proposto e vogliamo attuare una nuova metodologia di governo locale più vicina ai cittadini, senza intermediazioni legate a sovrastrutture di tipo politico. Siamo l’alternativa civica alla “politica al caminetto“: c’è a nostro avviso bisogno di più coinvolgimento della cittadinanza e di meno decisioni prese nelle sedi dei partiti". Questo il pensiero con cui Sergio Marzocchi, nuovo sindaco di Gambassi, analizza il voto dell’elettorato ed indica i principi che guideranno la sua azione amministrativa. Con "partecipazione" come parola-chiave: se è vero che si tratta di un termine utilizzato talvolta con una certa disinvoltura nel mondo politico, il nuovo primo cittadino promette di coinvolgere maggiormente i gambassini nelle scelte dell’amministrazione. Iniziando dalla composizione della giunta comunale, che a detta di Marzocchi verrà formata tenendo conto anche del parere dei residenti: prima di presentare ufficialmente la squadra di governo in occasione del primo consiglio comunale della nuova legislatura (che dovrebbe svolgersi il prossimo 27 giugno) Marzocchi è intenzionato ad incontrare gli elettori al circolo Arci in un’assemblea ad oggi fissata per il prossimo 25 giugno.
"Sottolineiamo la nostra natura civica. L’idea è quella di presentare in anteprima ai cittadini le “proposte di giunta“, ossia l’ipotesi di come sarà composta giunta comunale – ha detto – e nell’individuare la definitiva formazione di governo, terremo conto anche dei riscontri ottenuti". L’esponente di "Civica Gambassi Terme", unica formazione non di centrosinistra ad aver vinto le comunali in tutto l’Empolese Valdelsa (ottenendo il 52,12% dei voti a fronte del 47,88% raggiunto da Samanta Setteducati e "Viviamo Gambassi Terme") sembra avere le idee chiare anche per quel che riguarda i primi obiettivi di mandato. "Pensiamo ad esempio all’istituzionalizzazione dei comitati di frazione, per dare loro un maggior peso, e al “bilancio partecipato“ – ha concluso – ma in quest’ottica, vorremmo istituire consulte cittadine su attività strategiche per Gambassi come le terme, il turismo e l’ambito socio-sanitario. Servirà tempo per attuare queste idee, ma pensiamo che i cittadini debbano essere gli interlocutori principali della politica".
Giovanni Fiorentino