MONICA PIERACCINI
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Economia

Carburante, prezzi in aumento: come risparmiare sulla benzina

Auto elettrica più conveniente di quella a benzina. Ecco i consigli (e le simulazioni) di Sostariffe.it

Nuovi rincari

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Firenze, 24 gennaio 2023 – E' tornato a crescere il prezzo dei carburanti. Il servito ha superato di nuovo al soglia dei 2 euro al litro, mentre il self anche in Toscana sfiora in molti casi gli 1,9 euro al litro. Cosa fare, allora per risparmiare? Sostariffe.it ha raccolto alcuni consigli per ottimizzare l'uso dell'auto, in modo da ridurre, dove possibile, i consumi. Inoltre, ha messo a confronto l'alternativa che l'automobilista ha rispetto all'acquisto di carburante, ovvero optare per un veicolo elettrico. Ma è davvero più economico? Ecco cosa dice Sostariffe.it.

Conviene passare ad un’auto elettrica? Rispetto alla benzina il risparmio è netto L’ultimo anno è stato caratterizzato dalla crisi energetica e dall’aumento del costo carburante, ma contemporaneamente anche il costo dell'energia elettrica ha registrato un aumento senza precedenti. Questa serie di aumenti, iniziata sul finire del 2021, continua anche nel 2023: oggi, infatti, il costo al kWh dell’energia elettrica ancora molto alto. Anche il settore della mobilità è influenzato dalla crisi energetica. La spinta verso una mobilità a zero emissioni, fortemente sostenuta dall’Ue(che prevede uno stop alle vendite di benzina e diesel entro il 2035) e dal Governo italiano con l’ecobonus che offre fino a 5 mila euro di sconto sulle elettriche, deve oggi fare i conti con un’energia elettrica che costa molto di più rispetto agli anni scorsi.

Quest’aumento ha ridotto ma non annullato la convenienza delle auto elettriche che continuano a garantire costi al chilometro più bassi. Prendendo in considerazione un singolo modello disponibile sul mercato sia in versione benzina che in versione elettrica a zero emissioni è possibile avere un’idea della convenienza della mobilità a zero emissioni, almeno per quanto riguarda la spesa da sostenere per percorrere 100 chilometri. Una city car a benzina con consumo di 5,4 litri per 100 chilometri nel ciclo combinato, con l’attuale prezzo medio della benzina, richiederà una spesa di 9,79 euro per 100 chilometri. Lo stesso modello proposto in versione elettrica e con consumo di 12 kWh per 100 chilometri prevederà una spesa, per completare questa distanza, compresa tra 3,85 euro (con ricarica domestica e considerando il costo più basso dell’energia elettrica sul mercato libero a gennaio 2023) e 6,25 euro (con ricarica pubblica considerando il costo medio richiesto dai principali provider del settore rilevato da SOStariffe.it a gennaio 2023). Di conseguenza, per percorrere 100 chilometri nel ciclo combinato, con un’auto elettrica è possibile risparmiare quasi 6 euro.

I consigli per ridurre i consumi di carburante Se però non si vuole passare all'elettrico, esistono degli accorgimenti, anche banali, che se messi in pratica consentono di consumare meno carburante. Il primo è adottare una guida fluida e scorrevole  che è amica del risparmio: consente infatti di ridurre fino al 30% i consumi di carburante, soprattutto se facciamo un uso in prevalenza urbano del nostro mezzo a quattro ruote. Andare più piano in autostrada, anche solo riducendo la velocità di 10 chilometri orari, fa risparmiare un litro di carburante ogni 100 chilometri, pari a circa 1,81 euro. Con i prezzi attuali della benzina, il risparmio sulle lunghe percorrenze sarà significativo. In estate, l'aria condizionata fa consumare più carburante: incide per circa il 15% e anche di più se si usa l'auto in città. Dunque, è bene limitarne per quanto possiible l'uso. E ancora: in caso di brevi soste il motore va spento. Una dritta che consente un risparmio di circa 0,7 litri di benzina ogni 100 chilometri percorsi in città evitando una spesa di 1,27 euro.

Attenzione poi alla pressione delle gomme: una pressione più bassa di soli 0,5 bar rispetto a quella ideale produce consumi extra del 5%, oltre a rischi per la sicurezza. Altra utile dritta per abbassare lievemente i consumi è rintracciare i distributori dove la benzina costa meno oppure quelli indipendenti, le cosiddette pompe bianche. Il web viene in soccorso in questo caso, con siti e app dedicate alla ricerca del distributore più economico. Il risparmio garantito varia in base al prezzo al litro praticato, ma in media Sostariffe.it stima un taglio di almeno 10 centesimi al litro (0,53 euro ogni 100 km).