Saldi invernali 2024 in Toscana, la stagione degli sconti si avvicina: calendario e consigli

Le svendite dureranno 60 giorni. Ecco come evitare lo shopping compulsivo

I saldi inizieranno il 5 gennaio

I saldi inizieranno il 5 gennaio

Firenze, 24 dicembre 2023 - Si avvicina l’inizio dei saldi invernali 2024 in Toscana: la data delle svendite di fine stagione è stata indicata dalla Regione Toscana, ricalcando il calendario deciso in altre zone d’Italia. E così anche quest’anno, gli sconti scatteranno alla vigilia dell'Epifania, ossia il 5 gennaio 2024.

Le svendite di fine stagione dureranno 60 giorni e, quindi, ci sarà tempo per portare a casa pantaloni, accessori, intimo, calzature e tanto altro, a prezzi scontati fino al 5 marzo 2024, sempre che rimanga merce a disposizione nei magazzini.

Anche nelle altre Regioni d’Italia la corsa alle svendite partirà nella stessa data, ad eccezione della Basilica e della Sicilia che anticiperanno gli sconti invernali al 2 gennaio e la Valle d’Aosta al 3 gennaio.

Federmoda-Confcommercio tramite i propri canali ha già diffuso un vademecum per gli acquisti sicuri. Anzitutto la possibilità di cambiare il capo dopo che è stato comprato viene generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. A discrezionalità del negoziante anche la possibilità di far provare o meno i capi di abbigliamento.

Gli articoli proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo; il negoziante ha l’obbligo di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale e di accettare i pagamenti con carte di credito.

Il consiglio numero 1 resta però quello di aprire l'armadio e fare una lista di quello di cui realmente si ha bisogno per evitare spese inutili e di cadere nella trappola dell'acquisto compulsivo che non fa altro che caricare i cassetti di capi e accessori che poi non si usano. Già da ora bisogna iniziare a dare un occhio alle vetrine reali e virtuali, monitorare cosa si vuole comprare e annotare i prezzi, così da verificare se effettivamente c'è uno sconto.