Fucecchio, 5 agosto 2018 - Continuano gli abbandoni di rifiuti nella zona del Padule di Fucecchio. Una riserva umida da preservare e tutelare, a più riprese invece utilizzata a mo’ di pattumiera da gente incivile.

Anche questa volta, sono stati recuperati piccoli scarti di lavorazione di pelle della stessa tipologia di quelli recuperati alcuni giorni fa in località Cavallaia. Ma se, in quell’occasione, la discarica abusiva fu scoperta da un agente della polizia municipale di passaggio, stavolta è stata determinante la segnalazione di un resuidente. In particolare, di un cittadino attivo su un gruppo di controllo di vicinato, sistema di sorveglianza che vede i residenti ‘sentinelle’ pronte a osservare e segnalare ciò che non va, così da agevolare il lavoro delle forze dell’ordine.

Ricevuta la denuncia, la macchina amministrativa si è prontamente messa all’opera per rimuovere i rifiuti dalle scarpate che conducono al Padule di Fucecchio, una delle quali vicino ai luoghi della memoria dell’eccidio del ’44 . Un’operazione completata in tempi stretti grazie agli operatori e ai tecnici di Alia e ai volontari della Pubblica Assistenza di Fucecchio sono stati prontamente rimossi i rifiuti. Una missione compiuta che di certo non cancella l’amarezzza per l’ennesimo abbandono di scarti.

«Ancora una volta – commenta il sindaco Alessio Spinelli – si evidenzia in alcune persone la totale mancanza di quel senso civico che dobbiamo riportare al centro dell’agire quotidiano di ognuno. Allo stesso tempo però, voglio sottolineare come sia in deciso aumento il numero di cittadini che segnalano questi atti e che si mettono in gioco per migliorare il decoro e la pulizia del territorio». Come a dire che il controllo di vicinato sta dando i suoi frutti.

«I loro occhi sono le migliori telecamere di sorveglianza – continua Spinelli – Sempre più persone possono essere considerate parte integrante di una cittadinanza attiva che partecipa alla vita della comunità per migliorarla di giorno in giorno. Non ci arrenderemo di fronte all’inciviltà».