Happy Days
Happy Days

Firenze, 15 gennaio 2022 – Non c’era ragazzo di allora che non desiderasse il giubbotto di pelle del duro e irresistibile Fonzie, che alzava i pollici esclamando ‘Ehi!’ agli amici e faceva innamorare le ragazze con uno schiocco di dita.

Era il 15 gennaio 1974, quando sull’americana Abc debuttava Happy Days, la serie tv americana che, in onda per una decina di anni, è stata sin da subito un cult della tv. Le storie e le vicende della famiglia Cunningham, dei loro amici e del mitico Arthur Fonzarelli, nella Milwakee degli anni ‘50 hanno segnato un’epoca, e anche i pomeriggi degli studenti italiani di quegli anni. La serie volutamente retrò ambientata negli anni ‘50 e ‘60 nella città di Milwaukee, nel Wisconsin, che vanta il record di 11 stagioni e 255 episodi, guardava a decenni felici e spensierati della storia americana post bellica.

In Italia la Rai iniziò a trasmetterla su Rai1 nella stagione ‘77-’78, riscuotendo un enorme successo per almeno una decina di anni. I ragazzi di allora conobbero così il fast food o meglio il family restaurant. Erano storie leggere che portavano nelle stanze dei ragazzi scenari e ambienti lontani e diversi, mentre la protesta di piazza di quei fine anni ‘70 si faceva anche in Italia molto violenta. Ma il massimo che poteva capitare in quella mezz’oretta televisiva, era una sfuriata di quel bonaccione di Howard Cunningham, interpretato da Tom Bosley, proprietario di un negozio di ferramenta, nei confronti di suo figlio Richie, interpretato da Ron Howard, che dopo sette stagioni mollò il set per diventare uno dei registi di Hollywood più acclamati.

Insieme al capofamiglia Howard, la mamma Marion casalinga premurosa coi capelli rigorosamente cotonati, e la figlia minore Joanie Louise – interpretata da Erin Moran, morta nel 2017 dopo una vita non facile - che Fonzie prendeva in giro chiamandola Sottiletta. A completare quel cast mitico,  il gruppetto di amici con Ralph Malph (Donny Most), Potsie (Anson Williams), Chachi (Scott Bajo) che si frequentava ogni giorno da Arnold’s, a mangiare hamburger e patatine mentre sulle note di un juke box inseguivano i primi amori.

Nessun intreccio strano, di quelli cui sono abituati i ragazzini di ora. In tv c’era il rock ‘n roll nonostante fuori dalla porta di casa ci fossero gli anni di piombo. E bastava il ballo della scuola e una passeggiata mano nella mano con la ragazza della porta accanto a rendere quei Giorni Felici. Erano i tempi dei buoni sentimenti, del lieto fine, degli amici veri, dei bravi ragazzi. E anche quando qualcuno giocava a fare il duro, tutti lo sapevano: sotto il giubbotto di pelle batteva pur sempre un cuore tenero, forse solo più timido degli altri.

Nasce oggi

Margherita Buy nata il 15 gennaio 1962 a Roma. Attrice tra le più famose e apprezzate, nella sua carriera ha vinto sette David di Donatello, sette Nastri d’argento, cinque Globi d’oro e tredici Ciak d’oro.