App salvavita
App salvavita

Firenze, 21 settembre 2019 – È di appena qualche ora fa un’altra tragedia, accaduta a Catania, che ancora una volta è costata la vita a un bambino piccolissimo. Il padre pensava di averlo accompagnato al nido e invece, per effetto di quella che in termini medici si chiama “amnesia dissociativa transitoria”, lo aveva lasciato in macchina per oltre cinque ore. Così ha perso la vita il 19 settembre il piccolo Leonardo, 2 anni, dimenticato in auto sotto il sole cocente. Ma questo episodio è solo l’ultimo in ordine di tempo di una drammatica serie di fatti del genere, dolorosamente accaduti anche in Toscana.

E affinché tragedie di questo tipo non possano più ripetersi, la Regione Toscana ha realizzato l’app Nido Sicuro che ha un funzionamento molto semplice. Deve solo essere scaricata dal nido e dai genitori i quali, quotidianamente, devono segnalare l’assenza del bambino o l’avvenuto accompagnamento al nido. “Se cinque minuti, dopo l’usuale orario di ingresso del bambino, non viene inserita dal genitore l’informazione sulla presenza o sull’assenza del bambino, parte automaticamente un allarme indirizzato ai recapiti di riferimento, che si spegne solo dopo l’avvenuta risposta” ha spiegato l’assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco.

“Notizie come quelle di Catania non vorremmo mai sentirle e mai commentarle - ha aggiunto l’assessore Grieco -. Per questa ragione, nonostante la norma che impone l’uso di seggiolini salva-bebè in Italia non sia ancora operativa, perché manca il regolamento attuativo, la Regione Toscana ha adottato una importante misura a garanzia della sicurezza dei bambini. Mossi dal ripetersi di tragedie come questa, la nostra Regione ha introdotto dallo scorso mese di gennaio l’obbligo per tutti gli asili nido di dotarsi di un sistema per comunicare ai genitori le assenze non giustificate. Abbiamo inoltre realizzato una app che da agosto è in distribuzione gratuita presso tutti i nidi pubblici e privati della Toscana, al fine proprio di gestire queste comunicazioni. E il Consiglio regionale ha finanziato l’acquisto di tablet, in distribuzione presso i nidi, su cui installare questa applicazione”. L’assessore Grieco, augurandosi che i drammi come quelli di Catania possano diminuire fino a non accadere più, ha dichiarato: “Nido Sicuro è una pratica di civiltà, introdotta dalla Regione, che costituisce un elemento di ulteriore qualità e sicurezza per i nostri asili e soprattutto per i genitori”.