Pifferi, muse e zampogne al Circolo Aurora

Il festival si sovlgerà dal 7 al 10 dicembre presso il circolo di Sant’Agostino

unavantaluna
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Arezzo, 5 dicembre 2023 – Torna il consueto appuntamento con la musica tradizionale con il festival “Pifferi, muse e zampogne”. Dal 7 al 10 dicembre presso il Circolo Culturale Arci AURORA di Arezzo e, con un evento speciale presso il teatro comunale di Bucine, si rinnova l’appuntamento con uno dei festival storici nel panorama della musica popolare italiana diretto da Silvio Trotta e organizzato dall’Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo.

”Quando nel 1995, insieme a Stefano Tartaglia e Sergio Nenci “Cico”, iniziai “Pifferi, muse e zampogne”- afferma Silvio Trotta- avevo con me solo l’entusiasmo, una piccola pedana e cento sedie. Poco per organizzare un festival, pochissimo per un festival a tema, niente per una città difficile da coinvolgere…ma”… ma il soffio vitale degli strumenti ad ancia, filo rosso che attraversa da sempre la rassegna, ha coinvolto, ammaliato ed emozionato negli anni sempre più pubblico ed artisti di altissimo livello sono stati felici di esibirsi nella semplicità originaria di uno spazio libero difeso dalla creatività di un “musicante “ in continua ricerca.

Il festival si aprirà giovedì 7 dicembre alle ore 22,00 con la selezione nazionale Suonare@Folkest 2024 “Premio Alberto Cesa” con tre diverse proposte artistiche che si confronteranno nella storica sede del Circolo Aurora di Arezzo. Storica perché proprio ad Arezzo, al Circolo Aurora, si svolse la primissima serata del concorso Suonare@Folkest nell’anno 2000. Un inizio fortunato, al quale hanno fatto seguito 23 edizioni sempre caratterizzate da un’elevata qualità musicale. Davanti alla giuria presieduta dal direttore artistico di Folkest, Andrea Del Favero, saliranno sul palco: Kosmiz, Ars Antiqua World Jazz Ensemble e I Julia Station.

La seconda serata, venerdì 8 dicembre ore 22:00, si aprirà con L’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli che è, al tempo stesso, un corso di musica d’insieme ed il gruppo di rappresentanza della suddetta Associazione che da oltre 35 anni si occupa di Musica popolare. Un progetto che nasce oltre 20 anni fa da un’idea di Davide Castiglia, oggi direttore del gruppo, che ha voluto realizzare una formazione assolutamente atipica, una commistione ben riuscita tra una banda ed un’orchestra che non è in realtà nessuna delle due ma, essendo composta esclusivamente da strumenti insegnati nella Scuola, è la più fedele sintesi del progetto musicale che la Associazione sta portando avanti. ll repertorio prodotto negli ultimi anni dalla formazione spazia fra le melodie popolari di Italia, Francia, Bretagna, Irlanda, senza tralasciare alcuni brani del cosiddetto “liscio” antico, capaci di raccontare la eterogenea ricchezza e la trascinante bellezza delle musiche di tradizione.

Sabato 9 dicembre ore 22:00 un grande ritorno sul palco del Circolo Aurora: Unavantaluna-Cumpagnia di Musica Siciliana. Un ensemble di quattro musicisti uniti dalle comuni origini siciliane e dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra. Nel lògos del gruppo è forte la necessità di unire il passato con il presente attraverso la ricerca di un possibile equilibrio fra tradizione ed innovazione musicale. L’esito attuale del sound della band è un convinto approdo ad una “caleidoscopica world music” siciliana. Dal 2004 Unavantaluna si esibisce su innumerevoli palcoscenici italiani ed internazionali. Nel 2013, con il brano Isuli, Unavantaluna vince il Premio Andrea Parodi, il più significativo riconoscimento italiano dedicato alla World Music. Il gruppo presenta l’ultimo lavoro discografico SICULO, quarto lavoro discografico del gruppo (Baracca & Burattini 2023).

La rassegna di chiude con un evento speciale presso il Teatro Comunale di Bucine (Ar) in collaborazione con Diesis Teatrango Compagnia Teatrale. Domenica 10 dicembre alle ore 18:00 si esibirà EtnoMuSa l’orchestra di musica etnica dell'Università Sapienza di Roma diretta da Francesco Berrafato con il concerto "Storie e Culture attraverso la musica popolare". A dieci anni dalla fondazione l'orchestra con il suo concerto vuole ripercorrere l'attività di ricerca attraverso un viaggio nei suoni della musica etnica fra musiche e danze di festa e di ritualità, canti narrativi, brani di tradizione klezmer e canti di tradizione europea ed internazionale.

L’ingresso al Circolo Aurora è libero con tessera Arci.