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Gaddini contro Kouko, si balla sulle punte

Il miglior marcatore dell’Arezzo ha già segnato con 8 reti. La Pianese fa paura con l’ex Montevarchi e il trequartista Rinaldini: 23 gol in due

Gaddini contro Kouko, si  balla sulle punte

Gaddini contro Kouko, si balla sulle punte

di Luca Amorosi

La febbre in vista di Arezzo-Pianese di domenica è già altissima: sono oltre 1500 i biglietti venduti nelle prime 48 ore di prevendita per quella che è a tutti gli effetti la partita dell’anno. Inutile ricordare che, in caso di vittoria, gli amaranto festeggerebbero il ritorno in C con tre turni d’anticipo e a distanza di due anni dalla retrocessione del 2021. Si preannuncia quindi il pubblico delle grandi occasioni ed è concreta la possibilità di superare il record stagionale che risale al derby contro il Livorno del novembre scorso. Poi, arbitro sarà il campo, dove scendono quelle che, classifica alla mano, sono le due squadre migliori del girone E. Analizzando più a fondo differenze e analogie tra le due formazioni, bisogna innanzitutto rimarcare le filosofie simili dei due allenatori, che credono in un calcio propositivo e offensivo. Il tecnico bianconero Bonuccelli è allievo di Indiani e ne ha assorbito le idee, anche se i due utilizzano sistemi tattici diversi. Indiani ha optato quasi sempre per il 4-3-3, mentre Bonuccelli predilige la difesa a tre e l’impiego di un trequartista nel 3-4-1-2.

Passando a un’analisi reparto per reparto, in porta i due tecnici schierano entrambi degli under: Trombini da una parte e Ricco dall’altra. Il numero uno amaranto può vantare ben 14 partite senza subire gol, conseguenza di una delle discrepanze più significative tra le due compagini. L’Arezzo, infatti, vanta di gran lunga la miglior difesa del girone con appena 20 gol subiti, quattordici in meno di quelli incassati dalla Pianese. Proprio sulla tenuta difensiva il Cavallino ha costruito un campionato di vertice, grazie all’affidabilità di giocatori come Risaliti, Polvani e Lazzarini. Gli amiatini, di contro, si poggiano sull’esperienza di capitan Gagliardi, ma subiscono almeno un gol da sette trasferte consecutive. Il centrocampo è di qualità e quantità in entrambi gli organici. Gli uomini di maggior esperienza e geometria sono Castiglia per gli amaranto e Simeoni per i bianconeri, che hanno anche statistiche simili in questa stagione: 29 presenze e ben 7 reti per Castiglia contro 30 presenze e 5 gol per Simeoni. In più, l’Arezzo ha la personalità di giocatori come Settembrini e Foglia, che hanno calcato campi di categorie superiori. I numeri in attacco, invece, sono leggermente appannaggio degli ospiti, che hanno segnato 5 gol in più dell’Arezzo e hanno due giocatori in doppia cifra: la punta Kouko (ex Montevarchi) e il trequartista Rinaldini, rispettivamente a quota 11 e 12 gol. Nella rosa di Indiani, al contrario, il miglior realizzatore è ancora Gaddini con 8 reti, anche se gli amaranto, prima del pari a reti bianche contro l’Ostia Mare, segnavano almeno un gol da 16 turni consecutivi, un dato migliore anche rispetto ai prossimi avversari.

Capitolo a parte gli under: l’Arezzo ne ha di qualità in ogni ruolo, ma anche i bianconeri possono disporre di giovani interessanti come l’esterno Kondaj, il difensore centrale Morelli o il 2004 Ledonne. Sarà, infine, una partita speciale sia per Grifoni che per Convitto. Il primo è aretino e tornerà al Comunale da avversario, mentre il secondo è l’ex di turno: già in gol all’andata, cercherà di fare un altro dispetto alla sua ex squadra. Un dispetto che possa, magari, valere una stagione.