REDAZIONE AREZZO

Niente apparentamenti. I due sfidanti vanno da soli

Possibili aperture ma senza accordi: le due ipotesi dei consigli comunali

Niente apparentamenti. I due sfidanti vanno da soli

Apparentamenti in vista del ballottaggio cortonese? I due sfidanti sembrano più orientati verso il no. Luciano Meoni è il più certo: "l’apparentamento formale, secondo quanto previsto dalla legge, non è la procedura che ho intenzione di percorrere. Voglio invece rivolgere un appello sostanziale a nuovi interlocutori dei partiti del centrodestra locale, per un confronto alla pari". Intanto sull’altro fronte Vignini rimanda ogni decisione ad alcune serrate riunioni di coalizione in programma proprio in queste ore. Sul piatto ci potrebbe essere una chiacchierata con la lista di Uniti a Sinistra di Verusca Castellani e con quella di Sara Baldetti di Italia Viva. In caso di vittoria di Meoni ci saranno 9 seggi per Futuro per Cortona, 1 per il centro destra per Cortona e all’opposizione ci saranno Andrea Vignini, i 4 consiglieri della lista Pd e 2 di Carini. La maggioranza sarà composta da 9 consiglieri di Futuro per Cortona con i primi in ordine di preferenze prese: Paolo Rossi, Silvia Spensierati, Francesco Fanicchi, Gian Mario Mangani, Giovanni Luca Baldetti, Maria Isolina Forconi, Francesco Attesti, Stefano Bardelli e Benedetta Romiti. L’altro seggio va alla lista del Map con Matteo Finocchi che entrerebbe in consiglioe. L’opposizione invece avrebbe a disposizione 5 posti in consiglio, il primo al candidato sindaco Andrea Vignini, poi 3 per la lista del Pd con Vanessa Bigliazzi, Marica Stanganini e Francesco Saverio Zucchini, 1 posto alla lista di Cortona Civica con Rossano Cortini. All’opposizione risulterebbe anche un posto per l’altro candidato a sindaco del centro destra Nicola Carini. Nessun seggio per le liste di Sara Baldetti e Verusca Castellani.