LUCA AMOROSI
Cronaca

Arezzo con il dilemma Mawuli. Un nazionale lituano per Troise

La conferma del centrocampista è fondamentale: la prima alternativa è Megelaitis del Rimini. Gli altri nomi

Arezzo con il dilemma Mawuli. Un nazionale lituano per Troise

L’arrivo di Troise sulla panchina amaranto sposta l’attenzione sulla costruzione della rosa per il prossimo anno. La stagione in serie C deve ancora concludersi con le finali playoff e il calciomercato aprirà ufficialmente il 1° luglio. È prassi, però, che i direttori sportivi studino già il piano di manovra per allestire l’organico, valutando se i giocatori in rosa sono funzionali al progetto e i ruoli dove c’è bisogno di integrare.

L’Arezzo da questo punto di vista parte avvantaggiato: molti elementi sono sotto contratto, il che permette di avere una buona base da cui ripartire. Hanno almeno un altro di contratto, infatti, Trombini e Borra in porta, Risaliti, Masetti, Montini, Polvani, Lazzarini e Chiosa in difesa, capitan Settembrini, Damiani, Bianchi, Catanese e Foglia a centrocampo e Pattarello, Gaddini, Guccione, Gucci e Sebastiani in attacco.

A questi devono aggiungersi i rientri dai prestiti di Poggesi e Zona in difesa e di Iori per l’attacco, oltre ai tanti giovani di proprietà che si sono fatti le ossa in D, tra cui gli attaccanti Zhupa e Pasquali, il centrocampista Fiore e il terzino Maloku.

Anche loro saranno sottoposti a un’attenta valutazione per capire chi possa essere pronto per una stagione tra i pro. In attesa di capire, inoltre, se ci sia margine per il ritorno di coloro che invece erano in prestito ad Arezzo e rientreranno alla base (Coccia, Donati, Renzi e Mawuli), le aree di campo dove urge un intervento a oggi sono le fasce in difesa, la zona nevralgica del centrocampo e il centro dell’attacco.

Difficile, allo stato attuale, fare dei nomi. Naturale guardare all’ultima squadra allenata da Troise, quel Rimini capace di superare il primo turno playoff poco meno di un mese fa.

Tra i giocatori più impiegati dal tecnico c’è il mediano lituano Linas Megelaitis, che riempirebbe una casella a oggi vuota. Il classe 1998, però, ha un altro anno di contratto coi romagnoli. Sono profili seguiti anche Claudio Morra e Davide Lamesta, ambiti da molte società di terza serie e non solo: la punta, autore di 19 reti in campionato, ha una clausola rescissoria di 100mila euro, mentre il giovane esterno mancino ha anche lui un contratto in scadenza a giugno 2025 e sirene anche dalla B. Per ora è fantacalcio o poco più.