Gubbio, 2 gennaio 2018 - Il nuovo anno si apre purtroppo con una sconvolgente notizia di cronaca: una ragazza di 34 anni, di origine straniera, ma da tempo residente con la famiglia in una frazione dell’eugubino a ridosso del capoluogo, è stata trovata morta in casa dalla mamma nella tarda mattinata di ieri. Una fine improvvisa e sconcertante. Non si conoscono ancora le cause del decesso da attribuire al momento, stando alle prime indiscrezioni, ad un generico eccessivo abuso di farmaci, senza fare riferimento ad altre ipotesi. Per saperne di più e fare piena luce su un episodio che ha provocato una vasta eco di commozione e cordoglio, gli organi inquirenti hanno disposto l’autopsia. E’ stata programmata, a quanto risulta, per la giornata di domani all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino.

LA TRAGICA fine della giovane è stata scoperta poco prima delle ore 13; la madre, quando si è trovata dinanzi il corpo immobile della figlia, refrattario a qualsiasi sollecitazione, superata con grande forza d’animo la disperazione iniziale, ha sollecitato i soccorsi sperando di arrivare in tempo a restituire la vita alla giovane.

SUL POSTO sono arrivate rapidamente una ambulanza del 118, un’auto medicalizzata ed una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Gubbio.

Ai sanitari la situazione è apparsa subito in tutta la sua drammaticità, tale comunque da rendere purtroppo inutile qualsiasi intervento di emergenza. Non è rimasto che disporre il trasferimento della salma nella camera mortuaria del presidio ospedaliero del comprensorio per effettuare l’autopsia, soluzione indispensabile per trovare una motivazione scientifica alla prematura conclusione terrena di una giovane vita.

PER IL TRASPORTO è stata fatta arrivare sul posto una agenzia funebre locale. Da parte loro i carabinieri della compagnia di Gubbio, guidata dal capitano Piergiuseppe Zago, hanno iniziato le indagini partendo dalla raccolta sul posto di tutti gli elementi utili a ricostruire le ultime ore di vita della sfortunata giovane.

G.B.