Pisa, 15 ottobre 2017 / Saverio Zefiro, architetto prestato (suo malgrado) alle indagini, si trova in mezzo ad un delitto. Di nuovo. La vittima, questa volta, è controverso critico d’arte assassinato con un colpo di samovar alla testa in una stanza in cui dalle pareti sono stati staccati tutti i quadri e, tra questi, c’è un capolavoro ritrovato di Modigliani. E la storia viaggia avanti e indietro nel tempo, seconda avvincente 'avventura' uscita dalla penna del pisano Marco Bigliazzi.

Dopo 'In bianco' (menzione speciale a Giallo Garda 2016), arriva infatti in libreria per i tipi della fiorentina Lorenzo de’ Medici Press,In nero”. Un giallo dalle sfumature noir che è destinato a diventare una trilogia visto che, in cantiere, esiste già anche 'In rosso'. Qui però c'è un pianista cieco, una casa di riposo sulla costa livornese battuta dal libeccio, una scrittura limpida che accompagna il lettore in una indagine dove i dettagli e le intuizioni sciolgono piano piano la matassa. E c'è l'arte e quel gusto per il fotogramma che Marco Bigliazzi (classe 1963) conosce assai bene.

Laureato in Storia dell’arte, si occupa di cinema d’animazione. Nel 2001 ha diretto due cortometraggi basati sul Signor Bonaventura di Sergio Tofano, mentre nel 2003 il suo corto animato Peperony ha vinto il Prix Italia al festival Castelli Animati di Roma. Nel 2004/05 ha diretto l’animazione della serie francese Potlach (Aia nella versione italiana), quindi ha creato, scritto e diretto la serie La Banda Volante (2008) e le due stagioni della serie Taratabong (2009-2010), in coproduzione con Rai e partner internazionali, che ha vinto il premio per la miglior serie preschool al festival Cartoons On The Bay 2009 ed è trasmessa in tutto il mondo da Netflix.

Il suo 'In nero' sarà presentato mercoledì 18 alle 17,30 alla Feltrinelli di Corso Italia. Interverrano assieme all'autore, Renzo Zucchini e Dario Danti, per una chiacchierata su gialli e affini.