Carrara, 5 gennaio 2018 - E' ormai scontro tra il politico di Forza Italia Gianni Musetti e la nuova amministrazione pentastellata. "Sfido sindaco e vice sindaco - dice - ad un confronto in streaming, così non potranno più nascondersi dietro le solite risposte a mezzo stampa, palesemente falsate". Musetti e l'amministrazione erano arrivati allo scontro in merito ad appalti pubblici e finanziamenti in questi giorni.  "È la risposta più ipocrita che poteva essere data (riferendosi alla replica di piazza II Giugno dei giorni scorsi sugli appalti, ndr) ed è assolutamente evidente che al vice sindaco Matteo Martinelli e all’assessore Andrea Raggi infastidiscono parecchio le legittime critiche politiche. Altro che nuovo mondo , altro che post-politica la risposta della classe politica pentastellata è piuttosto semplicistica, improntata su un linguaggio elementare, fatto di battute infantili che rimbalzano senza senso all’infinito. Invece di rispondere nel merito, i 5 Stelle si sono preoccupati di scaricare la colpa sulla capogruppo del PD Roberta Crudeli, senza nemmeno prendersi la briga di controllare gli atti da loro stessi pubblicati sul sito del Comune per obbligo della Legge 33/2013 e quindi accessibili a tutti".

"Considerato che, a seguito di attacchi all’amministrazione grillina - prosegue -, si ipotizza che qualcuno della vecchia amministrazione “ suggerisca” gli interventi al sottoscritto, chiedo un confronto in streaming con i 5 Stelle sugli atti amministrativi degli ultimi 6 mesi. La vera verità è che i mutui non sono stati concessi perché gli incentivi per ”funzioni tecniche”, di cui all’articolo 113, comma 2, del decreto legislativo 50/2016, costituiscono spese correnti, devono essere finanziati dal bilancio dell’ente e, pertanto, rientrano nel tetto di spesa per il salario accessorio dei dipendenti pubblici. Caro Martinelli non è un orientamento a piacere è la sezione autonomie della Corte dei conti che lo dice ( delibera 24 del 2017). Quindi chiediamo che il sindaco De Pasquale a nome dell’amministrazione ammetta gli sbagli perpetrati e conseguentemente di aver ricevuto sonore bacchettate dalla Cassa Depositi e Prestiti".

"Una  domanda obbligatoria - conclude -: se la spesa per la messa in sicurezza di via Campo d Appio e viale Monzoni è stata prontamente prevista con proprie risorse di bilancio, perché chiedere il mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti? Se i 75mila euro sono stati imputati sul bilancio dell’ente allora erano menzogne i grossi buchi di bilancio strombazzati da Martinelli in ogni sua intervista. L’ultima considerazione per mettere in guardia gli assessori e i consiglieri comunali 5 Stelle: anche se la Legge Bassanini ha distinto i ruoli, i politici non sono immuni da risarcimenti dovuti per danno erariale".