Massa, 1 gennaio 2018 - Come conseguenza della mancata approvazione del bilancio consolidato del Comune di Massa, sono saltate quattro assunzioni per altrettanti farmacisti due dei quali, impiegati in farmacie private, si erano licenziati per poter occupare il posto pubblico. Tra questi c'è una donna di 35 anni, incinta di due gemelle, che la sera del 31 dicembre, alla notizia della mancata approvazione del piano assunzioni, ha accusato un malore rischiando un parto prematuro.

«L'hanno fatta licenziare - ha detto il marito - e adesso la lasciano senza un lavoro. Stiamo valutando di ricorrere a vie legali». Nel piano assunzioni c'erano anche sei mobilità da formalizzare, e al momento, pure queste sono bloccate. I farmacisti rientravano in una graduatoria del 2010, ancora valida. L'assessore al personale, Silvana Sdoga, fa sapere che l'Amministrazione proverà «a parlare con gli ex datori di lavoro, per capire se è possibile un rientro provvisorio dei due farmacisti che si sono licenziati, in attesa di approvare il nostro nuovo bilancio di previsione e il conseguente piano delle assunzioni».

Il sindaco Pd Alessandro Volpi ha tentato per ben sei volte l'approvazione dell'atto in consiglio, convocando una seduta addirittura alle 21 del 31 dicembre, ma non è mai stato raggiunto il numero legale poichè gli manca buona parte della sua maggioranza. In aula, nelle ultime settimane, non erano presenti, oltre all'opposizione, anche numerosi consiglieri della sua coalizione: Mdp, Psi, liste civiche e anche una parte dei renziani (che a Massa è la corrente di minoranza) è mancata all'appello. Una crisi politica che anticipa il voto della prossima primavera, quando si deciderà il nuovo sindaco della città di Massa.