Lucca, 22 giugno 2017 - Il centrosinistra, l'amministrazione uscente, sfida il centrodestra per la poltrona di sindaco. E' il piu' classico dei duelli quello che si vivra' domenica a Lucca nel ballottaggio fra il sindaco uscente del Pd Alessandro Tambellini e il candidato del centrodestra Remo Santini.

Tambellini, che cinque anni fa ha strappato Lucca al centrodestra e adesso chiede agli elettori una conferma per il prossimo quinquennio, parte da un leggero vantaggio grazie al 37,5 per cento conquistato al primo turno rispetto allo sfidante a Remo Santini che invece il 10 giugno scorso ha raccolto il 35 per cento.

Un divario che in termini assoluti equivale a poco meno di mille voti. E con una astensione altissima al primo turno (quando si e' recata alle urne meno della meta' degli aventi diritto) i giochi sembrano tutt'altro che fatti.

Sul voto lucchese pesa poi il risultato raggiunto al primo turno da Fabio Barsanti, candidato di Casapound che ha sfiorato l'8 per cento dei consensi attestandosi come terza forza in campo, ben piu' forte dei rappresentanti delle varie liste civiche e perfino del candidato del Movimento 5 Stelle).

E se Barsanti non si e' ufficialmente apparentato con nessuno in vista del secondo turno, e' sicuramente piu' vicino a Santini che non al sindaco uscente del centrosinistra. Non e' dunque affatto improbabile attendersi un risultato al fotofinish, con un ruolo importante nella contesa che sara' giocato dall'astensione.