10 agosto 2017, Castelvecchio Pascoli, Lucca -  Un parterre particolarmente nutrito e appassionato di poesia, musica, bel canto e interpretazione artistica di magistrali versi, ha celebrato il 10 agosto a Castelvecchio Pascoli, comune di Barga, due protagonisti indiscussi del Decadentismo italiano: Giovanni Pascoli e Gabriele D’Annunzio.

Teatro d’eccezione il Giardino di Casa Pascoli, interprete dalla vocalità profonda e carismatica l’attore Luca Ward, impeccabile regia di Alessandro Bertolucci e direzione artistica del maestro Luigi Roni.

Presentatore storico della serata Luca Scarlini.

La serata Omaggio a Giovanni Pascoli e alla Cultura dei Popoli della Terra quest’anno è stata dedicata all’Italia con l’esecuzione di brani tratti da opere famose di Bellini,  Rossini, Verdi, Mascagni, Donizetti, Puccini, esaltati dalle musiciste dell’Ensemble Le Muse, dirette dal maestro Andrea Albertini.

Applausi a scena aperta per i soprano Linda Campanella, Alida Berti e per il tenore  Marco Ciaponi,  letteralmente acclamato nell’interpretazione della romanza tratta dalla Turandot di Giacomo Puccini “Nessun Dorma”.

Grandi emozioni sono arrivate immancabili dalla poesia,  in particolare alle lettura iniziale della poesia “X agosto “ e successivamente con i versi de “La Cavalla Storna” composti da Giovanni Pascoli in memoria del padre Ruggero, ucciso misteriosamente il 10 agosto del 1867 e di cui quest’anno ricorrono i 150 anni dalla tragica scomparsa.

Splendido il passaggio dannunziano con il magnifico inno alla vita e ai suoi molteplici aspetti di “Canta la Gioia” e notevolmente coinvolgente la selezione tratta da “Il Commiato”.

Ricco il repertorio pascoliano scelto da “I Canti di Castelvecchio” e gran finale con “La Mia Sera” e “L’Ora di Barga”. 

Soddisfatti gli organizzatori, la Fondazione Pascoli con Alessandro Adami alla presidenza,  la Misericordia e i Donatori di Sangue di Castelvecchio Pascoli,  che  non si sono fatti intimorire dalle bizze meteorologiche del periodo e hanno voluto offrire, a buon titolo,  uno  spettacolo unico gustato nel luogo ideale, il giardino di Casa Pascoli,  così come tradizione vuole.