Grosseto, 24 ottobre 2016 - E' scontro sul tema della sicurezza. Nei giorni scorso la Lega Nord, per voce del capogruppo in consiglio Mario Lolini, aveva accusato il Partito Democratico nazionale, regionale e locale di essere responsabile della situazione d'insicurezza. Il Pd, seppur la situazione in tema sicurezza sia sotto gli occhi di tutti, snocciola però dati nazionali del Ministero dell'Interno.

"Se vogliamo essere realisti – dicono Marco Simiani, Francesco Gazzetti e Lorenzo Mascagni - i dati nazionali del Ministero dell’Interno che risalgono a giugno, dicono che diminuiscono gli omicidi, le rapine (con l'eccezione di quelle negli uffici postali), le violenze sessuali, le estorsioni, le truffe. Per citare solo alcuni dati: le rapine in abitazione sono in discesa: da 1563 a 1200 (-23,2%), così come le rapine sulla pubblica via, passate da 9291 a 8353 (-10,1%). In calo anche le estorsioni, 4401 nel 2016 contro le 4937 del 2015 (-10,9%), l'usura (167 contro 212, - 21,2%), i furti (636mila contro 730mila, - 12,9%)".

"Crediamo che anche la Lega sia a conoscenza di questi dati ufficiali del Ministero dell’Interno.Purtroppo, seppur in calo, i reati non si sono azzerati, e anche nel Comune di Grosseto, ci sono periodi di maggiore e minore incidenza degli stessi. Con episodi che hanno destato l’indignazione di numerosi commercianti e abitanti». Lolini e la Lega avevano chiesto un giro di vite per via di una situazione in costante aumento. Dal Pd però affermano che la delinquenza sia diminuita. «Il tema della sicurezza è una questione delicata – aggiungono -, da affrontare in maniera sistemica, in modo da coinvolgere il cittadino dall’educazione fuori e dentro casa, fino alla protezione da parte delle forze dell’ordine e delle istituzioni. Sia a livello locale che nazionale".