Grosseto, 3 dicembre 2017 - Palazzo Mensini diventà un “contenitore culturale”. Biblioteca e non solo. Dopo più di vent'anni la biblioteca Chelliana tornerà nella sua antica sede di Palazzo Mensini. La notizia era già stata annunciata lo scorso anno dall'assessore alla Cultura Luca Agresti. Ma la novità è un'altra: ovvero, che Palazzo Mensini non sarà fruibile solamente al piano terra – come annunciato un anno fa -, ma sasà restituito alla cittadinanza in toto. Piano terra, primo e secondo piano. Oltre alla Chelliana infatti, dentro lo storico palazzo di via Mazzini, troveranno sede una zona auditorium, una zona riservata alle donazioni delle opere d'arte, una zona riservata alle tradizioni maremmane e gli uffici. Un palazzo della cultura: questo diventa Palazzo Mensini, grazie all'investimento del Comune di Grosseto che ha deciso di prendere il toro per le corna. Il denaro – circa 930mila euro – l'Amministrazione li troverà da un vecchio muto già in essere su cui pagava gli interessi – che servirà a concludere Palazzo Mensini. L'intervento a Palazzo Mensini permetterà il ripristino del primo e del secondo piano, dopo che quello che interessa il piano terra è già ampiamente in corso. Per 930mila euro, si procederà ai consolidamenti e alle opere strutturali, alla distribuzione dei vani. Il palazzo potrà così ospitare l’intero patrimonio librario della Biblioteca Chelliana che tornerà nella sua sede storica. “Questo sarà il luogo della cultura della città per eccellenza – spiega il vicesindaco Luca Agresti -: un riferimento, anche regionale, per politiche culturali di qualità. Sarà un presidio importante, incubatore di eventi ed idee, ideale per ridare vita a questa parte del centro storico, riportando funzioni all’interno delle mura”. Nei piani superiori poi le altre zone: auditorium, zona donazioni, zona tradizioni ed uffici. Nel 2018 partirà la gara, e di conseguenza il trasloco di tutto il materiale fatto da volumi e libri che adesso sono in piazza Cavalieri. Il progetto del recupero di Palazzo Mensini, come l'ex Garibaldi e via Mascagni, rientra nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Grosseto. Tra gli altri interventi previsti da qui al 2020 spiccano inoltre: 600mila per rifare il centro storico di Istia, 150mila euro per il Bastione Cavallerizza, un milione per la manutenzione straordinaria delle scuole e degli edifici istituzionali, 600mila per la bretella tra via Nepal e via Thailandia ed altri interventi per un totale di 43mila euro.