Grosseto, 5 settembre 2017 - Vandalismi al Bastione Maiano. Spaccio di droga alla luce del sole sul Bastione Garibaldi ed alla Cavallerizza. Degrado e nottate insonni sul Bastione Molino a Vento, che ogni fine settimana pullula di minori e giovani in cerca dello sballo. Ma non è tutto. Non si contano infatti i graffiti che imbrattano ogni angolo di mura, cartacce e bottiglie sparse ognidove e siringhe lasciate qua e là.

E' terminata l'estate ed è ripartito il solito tran tran sulle mura medicee di Grosseto. Con la fine dell'estate Grosseto si ripopola, e con essa anche il monumento più importante della città. Peccato che i suoi frequentatori non siano tanto turisti o grossetani intenti a passeggiare, quanto più che altro spacciatori, drogati e sbandati. E' tornato in maniera imponente lo spaccio di stupefacenti. Si inizia in tarda mattinata, quando è già possibile assistere a scambi di droga tra assuntori e spacciatori, per poi arrivare al tardo pomeriggio quando la clientela aumenta.

Il via vai non smette neanche la notte: al calare del sole non è insolito infatti vedere persone che si aggirano sulla Cavallerizza ed al Cinghialino con le lucine dei telefoni. Le modalità sono abbastanza semplici. Gli spacciatori, che girano in bicicletta, fanno avanti e indietro lungo le mura, e scambiano la droga con i compratori. Tutto avviene in pochi istanti. Gli spacciatori inoltre, oramai da tempo, hanno utilizzato il verde delle mura medicee come nascondiglio per cocaina ed eroina. Le sostanze stupefacenti infatti vengono sotterrate in prossimità di alcuni cespugli, e poi tirate fuori nel momento del rifornimento. Ciò accade quotidianamente.

Dalla droga allo sballo con superalcolici il passo è breve. Gli abitanti di via Curtatone e via Mazzini hanno infatti segnalato i primi episodi di notti brave. Nell'ultimo fine settimana i primi gruppi di giovani si sono ritrovati nell'unico locale del Cinghialino. Un bar dove i giovani bevono – molti anche minorenni -, fumano ed esagerano. Fino a tarda notte infatti la gente della zona deve fare i conti con schiamazzi, urla, atti di vandalismo e sassate contro le finestre. Non se la passa bene neanche il Bastione Maiano, dove gruppi di vandali, praticamente almeno tre volte l'anno, si divertono a vandalizzare la zona. L'ex cisterna dell'acqua è stata colpita più volte, e deturpata con sfregi alle vetrate fatti da ragazzini con le bombolette spray. La zona è terra di nessuno, e si presta a certe azioni. Va leggermente meglio sul Bastione della Rimembranza, forse per la vicinanza al comando della Guardia di Finanza.