Grosseto, 16 giugno 2017 - La Maremma Toscana è al secondo posto - subito dopo la Sardegna -  nella classifica dei comprensori turistici a cinque vele nella Guida di Legambiente e Touring Club Italiano.

Nell'elenco figura Castiglione della Pescaia come miglior comune, seguito da Scarlino, Marina di Grosseto e Follonica in provincia di Grosseto. Nelle motivazioni si legge «solida terra di località a cinque vele che ha fatto, nel corso degli anni, del turismo ambientale il tratto distintivo del suo territorio. Grazie alla presenza di aree naturalisticamente eccezionali, come la Diaccia Botrona o la spiaggia di Cala Violina, sapientemente valorizzate dal Parco Regionale della Maremma e dall'attività amministrativa di luoghi come Castiglione della Pescaia che da tempo porta avanti politiche avanzate di gestione e promozione del territorio».

Sempre in Toscana seguono in graduatoria la Costa d'Argento e l'Isola del Giglio. «Può rappresentare una sorta di porta d'ingresso meridionale al Santuario dei Cetacei - si legge nelle motivazioni - Si sviluppa quindi tra dune costiere, spiagge ben curate e le limpide acque dell'Isola del Giglio, con un entroterra di straordinaria qualità ambientale e paesaggistica. Nella classifica dei comprensori lacustri a cinque vele troviamo il Lago dell'Accesa (Toscana). "In questi anni - ha dichiarato Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana e responsabile nazionale paesaggio per il cigno verde - abbiamo assistito ad un'evoluzione del turismo, che è passato a crismi di sempre maggiore qualità, etica e ambientale. Quest'anno i luoghi che raccontiamo e consigliamo all'interno della guida Il mare più bello, frutto di una longeva collaborazione col Touring Club Italiano, sono stati raggruppati in comprensori turistici, perché crediamo nelle politiche territoriali, di area e di sistema, capaci di unire competenze, risorse e occasioni turistiche".

"Con la guida Il mare più bello 2017 - ha spiegato Angelo Gentili, responsabile Turismo di Legambiente - Legambiente premia i comprensori turistici del nostro Paese che stanno dimostrando un impegno significativo per la qualità territoriale, le buone pratiche sostenibili, la filiera agroalimentare di eccellenza, i servizi turistici in chiave ecologica".