Firenze, 21 ottobre 2017 - Si è conclusa la prima giornata di Inferno City, ultima tappa del Campionato Italiano Ocr. La sezione competitiva femminile ha visto trionfare Diana Hartan, che si aggiudica così anche il titolo del Campionato Italiano Ocr. Stessa sorte, nella categoria maschile, per Stefano Colombo, già trionfatore della Inferno di Cenaia del maggio scorso. Al secondo posto, fra le donne, Silvia Boroni, terza classificata Giorgia Caracci. Fra gli uomini secondo piazzamento per Luca Pescollderungg, terzo posto per Alessandro Coletta.

VIDEOINTERVISTA A CAROLINA ALURRALDE, MOGLIE DEL CALCIATORE JOSE SOSA

“La prima giornata di Inferno Run è cominciata con il sole, illuminando il sorriso degli atleti che pian piano hanno raggiunto il traguardo" - racconta Mauro Leoni organizzatore della gara - "Quest’anno vi è stata una grande affluenza da parte del pubblico con oltre 2100 partecipanti da tutta Italia. L’Ippodromo si è aperto alla città e gli abitanti hanno risposto, almeno questa è la mia impressione vedendo questi matti infangati che corrono! Tanti gli ostacoli all’interno dell’arena: sedici prove per otto batterie di partecipanti. Ancora aperte le iscrizioni per domenica, nella quale potranno gareggiare i minorenni".

Un movimento sportivo, quello delle Obstacle Course Race (corse a ostacoli), passato in Italia dagli oltre 34 mila partecipanti nel 2016 (+100% rispetto 2015) agli oltre 41 mila partecipanti nel 2017, rappresentato a livello istituzionale dalla Federazione Italiana OCR, un organismo che riunisce ben 39 associazioni e che promuove un vero e proprio Campionato di cui l'Inferno è l'ultima tappa.

Tra le presenze degne di nota: Federica Torti, conduttrice di Lookmaker Academy in onda su Sky nonché madrina di questa edizione di Inferno City, Carolina Alurralde, moglie del calciatore del Trabzonspor (in prestito dal Milan) Jose Sosa, e Rocio Rodriguez, moglie del calciatore dell'Inter Borja Valero. Ultimi ma sicuramente non meno importanti, il paratleta Andrea Pacini che ha corso la Inferno in carrozzina supportato dalla squadra dell'Associazione Spingi la Vita Onlus, e i richiedenti asilo della Cooperativa Albatros, che parteciparanno sia come volontari, sia come concorrenti nella sezione non competitiva. Domenica 22 ottobre, dalle 8.30, si prosegue con la 3 km non competitiva, dedicata ai neofiti della disciplina.

A completare un'edizione sempre più adatta a tutti, la Baby Inferno dedicata ai “piccoli diavoli” dai 4 ai 12 anni, che potranno infangarsi impunemente in un apposito percorso e il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Tommasino Bacciotti. Diretta radiofonica su Radio Nostalgia.