Firenze, 11 novembre 2017 - «Questo è il periodo più difficile da quando guido questa squadra». Con queste parole uno dei due tecnici della Fiorentina Women’s, Antonio Cincotta, sottolinea come sia complicata la situazione che sta vivendo la squadra viola: persa la Supercoppa Italiana col Brescia, in campionato Guagni e compagne hanno ottenuto solo sette punti sui dodici disponibili, e solo in Champions è arrivata una grandissima soddisfazione con l’eliminazione ai sedicesimi della corazzata Fortuna Hjørring. Mercoledì invece il ko col Wolfsburg era abbastanza prevedibile, ma la Fiorentina ha speso tanto sia a livello fisico che mentale per contrastare le tedesche, e adesso rischia di arrivare in riserva all’importante appuntamento di oggi in campionato: alle 14.30 al ‘Bozzi’ è in programma il match contro il Tavagnacco, che in classifica precede le viola di due punti, e ormai non sono più ammessi passi falsi.

«Sapevamo che sarebbe arrivato questo momento complesso – spiega ancora Cincotta – sia perchè il calendario ci ha messo in fila tanti impegni ravvicinati, sia perchè per noi era la prima esperienza in Champions League. Oggi abbiamo una occasione di riscatto e vogliamo vincere, ma abbiamo massimo rispetto per il Tavagnacco, che è una formazione forte e non ci regalerà nulla». «Dobbiamo ricaricare le pile velocemente – conferma l’altro tecnico Sauro Fattori - perché la partita di oggi è importantissima per noi per rimanere attaccati alle prime e per recuperare quei punti di distacco che comunque non ci precludono ancora la possibilità di raggiungere traguardi importanti. Ho fiducia nelle mie giocatrici, sono sicuro che faremo una grande prestazione, anche perchè una vittoria col Tavagnacco ci rilancerebbe in campionato». La squadra, al di là delle assenze delle lungodegenti Parisi e Zazzera, è al completo, anche se Fattori e Cincotta non sembrano intenzionati a cambiare molto rispetto all’undici titolare vista l’importanza della partita. Questo il probabile undici (3-4-3): Öhrström; Tortelli, Linari, Bartoli; Guagni, Carissimi, Adami, Vigilucci; Bonetti, Mauro, Caccamo.