Firenze, 16 febbraio 2017 - Applausi ed emozioni per Ermal Meta, che ha mandato in visibilio i fan con un’esibizione live in cui ha eseguito al pianoforte il pezzo sanremese, ma anche ‘Amara terra mia’, ‘Volevo dirti’, ‘Piccola anima’ e ‘Odio le favole’. Al festival di Sanremo si è classificato terzo, mettendo d’accordo tutti, pubblico e critica con l’intenso e autobiografico Vietato Morire. Un brano con un testo che incita a disobbedire alla violenza, la cui vittoria ha avuto una dedica speciale: «Alla persona che mi ha insegnato a disobbedire: mia madre».

Nella serata delle cover ha emozionato tutti regalando un momento musicale da brividi, quando ha interpretato la vibrante Amara terra mia, con cui ha reso omaggio al grande Domenico Modugno, impreziosendola anche del poetico stratagemma del duetto immaginario del ‘canto a due voci’. Non solo, Ermal Meta, nato in Albania e barese d’adozione, si è aggiudicato anche il premio della critica Mia Martini. Dopo il grande successo sanremese, dal palco dell’Ariston Meta ha fatto tappa alla Feltrinelli Red, dove ad attenderlo c’erano tantissimi fan che lo seguono fin dal suo esordio, e che sui social si fanno chiamare #iLupidiErmal. Qui ha presentato e autografato il suo doppio cd ‘Vietato morire’ che contiene anche il precedente album ‘Umano’. “Nel nuovo album ci sono nove canzoni, tutte molto diverse l’una dall’altra” ha detto. Davanti a una marea di fan in delirio, a cui ha concesso autografi e gli immancabili selfie, al pianoforte ha suonato ‘Voodoo Love’ e poi, tra gli altri brani, anche ‘A parte te’ imbracciando la chitarra.

«Sono davvero contento di aver vinto il premio Mia Martini – ha detto - intitolato ad una tra le più grandi artiste. È un premio dato dagli addetti ai lavori, e questo mi rende molto orgoglio. Così come lo è stato salire sul podio, accanto a un’artista che è un’istituzione della musica italiana come Fiorella Mannoia. In gara c’erano tante belle canzoni e francamente non mi aspettavo di salire sul podio, perché quando si tratta di musica non ho mai aspettative: il mio obiettivo è dare, non ricevere. Ma l’esserci riuscito significa che il mio messaggio è arrivato, e questo mi rende davvero molto felice». Ermal ha la musica nel sangue: sua mamma è violinista, lui suona piano e chitarra ed è cresciuto ascoltando musica classica. Non è solo un cantautore raffinato, ma anche un autore di canzoni di successo, scritte per vari artisti tra cui Marco Mengoni, Francesco Renga, Emma Marrone, Annalisa Scarrone, Chiara Galiazzo, Patty Pravo con cui ha duettato, Clementino e Francesco Sarcina. E mentre gira l’Italia incontrando i fan, già si sta preparando al tour che il 7 maggio partirà da Milano.