Firenze, 19 novembre 2017 - Partecipare la prima volta al Festival “Cortisonanti” di Napoli come finalisti tra 1368 opere provenienti da 70 nazioni e ritornare a casa da vincitori. Certamente una grandissima soddisfazione per la Helix Pictures di Cecina (Livorno), casa di produzione cinematografica indipendente ed associazione culturale composta da amici ed appassionati di cinema che, sotto la direzione del regista e autore del soggetto “Il rito dei Mamutzones” Ottavio Mura, ha voluto raccontare l'ipnotica e suggestiva danza funebre di Samugheo, in provincia di Oristano, inscenata da uomini-caproni con particolari maschere ed abbigliamento, simboli propiziatori pagani. Un docufilm in bianco e nero, in dialetto, che evoca il mistero, la magia, di questo rituale ancestrale.

Fanno parte del cast: Mattia Demelas, Fabiano Frongia, Manuela Frongia, Emanuele Mura. Aiuto regia: Mattia Uggeri e Matias Reyes. Direttore della fotografia: Sergio Bianchi. Musiche: Alessandro Melis, Gruppo Etnias. Montaggio: Mattia Mura. Fonico: Luciano Fusaioli. Riprese: Sergio Carbone; operatore: Biagio Pafumi. Tecnico luci: Roberto Ciulli. Assistente tecnico: Vincenzo Borrelli.
“Non ci aspettavamo di vincere”, dice Mura “Per noi essere già tra i finalisti di questo importante festival era già una vittoria. Siamo ancora increduli e la sensazione è indescrivibile. Torniamo a casa orgogliosi del lavoro fatto e della bella esperienza vissuta in un città meravigliosa come Napoli”.

Viola Conti
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