Firenze, 16 febbraio 2017 - I tassisti tornano a protestare a Firenze. Con i conseguenti disagi per i cittadini, con lunghe code di attesa alla stazione Santa Maria Novella e in giro per la città. La protesta divampa. Il presidio di protesta davanti alla prefettura di Firenze, stamani, è stato organizzato per il rinvio, con un emendamento al decreto Milleproroghe, della norma che sancisce il giro di vite sull'esercizio abusivo della professione di Ncc e taxi.

Il presidio, durato circa due ore, è terminato, ma l'assemblea di tassisti che lo ha affiancato continua: il servizio taxi in città e dunque ridotto e già si registrano proteste da parte di persone che non riescono a trovare taxi disponibili. «Ancora una volta una norma salva Uber - dice Fabio Macchiavelli di Federtaxi - diciamo basta, è il trionfo dell'illegalità.

C'è una situazione conclamata di esercizio illecito della nostra professione, e si consente il perpetuarsi di questa situazione; ci sono tanti autisti abusivi che violano la legge, evadono le tasse, sono un danno alla nostra categoria e alla collettività. Si fermi tutto questo, e lo si fermi adesso».