Firenze, 7 febbraio 2018 - Il leader della Lega, Matteo Salvini, è stato contestato oggi a Firenze. Circa 200 manifestanti, dopo aver tentato inutilmente di superare il cordone di polizia e carabinieri in piazza Duomo,  hanno dato vita a un corteo che è partito da piazza del Duomo, a pochi passi dall'auditorium dove il leader della Lega partecipa ad un evento elettorale. Numerosi gli slogan e le invettive contro Salvini e la lega. 

Durante la manifestazione contro Salvini ci sono stati contatti tra i giovani dei centri sociali e le forze dell'ordine, ma non si registrano feriti o fermi. 

Parlando con i giornalisti a margine dell'evento elettorale, Matteo Salvini ha detto che punta a una Lega a doppia cifra in Toscana alle elezioni politiche, "e il prossimo obiettivo è la Regione Toscana", ha affermato il segretario leghista.

"Di danni, penso soprattutto al sistema sanitario - ha aggiunto - ne hanno fatti anche troppi, e quindi non vedo l'ora che arrivi il 4 marzo per poi dedicarmi alla liberazione democratica e pacifica della Regione Toscana dagli ultimi comunisti rimasti in Italia".

E a chi gli chiedeva se oltre che anticomunista si definirebbe anche antifascista, Salvini ha rsposto: "Io sono contro tutti i tipi di regime, rossi, verdi, gialli, bianchi... Io sono per la liberta' di pensiero e di parola".