Empoli, 11 ottobre 2017 - Sono increduli gli amici di Elena Baroncelli, la giovane donna morta lunedì mattina all’ospedale San Giuseppe di Empoli dove era stata operata venerdì scorso. Nessuno riesce a capacitarsi di quanto accaduto: «l’operazione è andata bene, mi sento bene» ripeteva Elena durante le visite di amici e parenti. E allora cos’è andato storto? Cosa è successo a quella donna che fino a poche ore prima della tragedia sembrava essersi ripresa perfettamente? È questa la domanda che si fanno i familiari e gli amici stretti, mentre cercano, tra le lacrime, di ricostruire i giorni immediatamente precedenti al decesso. Secondo il racconto degli amici, la giovane donna è arrivata al pronto soccorso giovedì in tarda serata, lamentando un forte dolore addominale.

Elena è stata quindi sottoposta a un’ecografia e poi è stata ricoverata: visto il quadro clinico, i medici hanno deciso di operarla con urgenza. L’intervento chirurgico è stato fatto venerdì mattina. Subito dopo essersi risvegliata dall’anestesia, Elena ha parlato al telefono con i suoi amici e ha detto che stava bene e di essersi finalmente liberata da quel dolore all’addome che l’aveva spinta ad andare al pronto soccorso la notte di giovedì.

«Mi sento bene, sono tranquilla» ripeteva . La nottata di venerdì passa senza complicazioni. Anche la mattina di sabato 7 ottobre la situazione sembrava buona. Elena era contenta di aver superato l’operazione nel migliore dei modi. «Era allegra, rideva e scherzava con tutti come era solita fare» raccontano gli amici. La situazione è peggiorata improvvisamente tra sabato notte e domenica mattina, quando a Elena è salita la febbre, che non l’ha più abbandonata. «Faceva fatica a parlare e a respirare» racconta chi l’ha vista nel letto dell’ospedale. Poche ore dopo, la tragedia. Lunedì mattina Elena è morta, lasciando dietro di sé il ricordo di una donna forte, solare, allegra. Un ricordo che resterà nel cuore di tutti coloro che l’hanno conosciuta e amata.